Nella notte tra sabato e domenica lancette indietro
Come ogni anno, questo weekend torna l’appuntamento con l’ora solare.
Finisce così “l’orario estivo” e bisognerà a fare i conti con giornate che si accorciano anche se avremo un’ora di luce naturale in più al mattino.
Durante la notte (alle 3:00) tra sabato 25 e domenica 26 ottobre le lancette dell’orologio dovranno essere spostate indietro di 60 minuti.

Ovviamente sui dispositivi digitali connessi ad internet questa operazione sarà automatica mentre per orologi e apparecchi analogici sarà necessario un aggiustamento manuale.
L’ora solare resterà in vigore fino al 29 marzo 2026, quando sarà ripristinata l’ora legale e le lancette degli orologi saranno nuovamente riposizionate in avanti: una direttiva dell’Unione Europea stabilisce infatti l’obbligo per tutti gli Stati membri di spostare le lancette in avanti l’ultima domenica di marzo e indietro l’ultima domenica di ottobre.
Il cambio tra ora solare e ora legale anche se risulta utile per ottimizzare l’uso della luce naturale durante l’anno d’altro canto influenza vari aspetti della vita quotidiana. Se da un lato il risparmio energetico rappresenta il motivo originario della loro introduzione, dall’altro emergono conseguenze sulla salute, sull’organizzazione lavorativa e sulle attività sociali.
Da alcuni anni si discute sull’abolizione dell’ora legale ma il dibattito è ancora aperto. Anche se ogni Stato può decidere autonomamente se adottare il doppio cambio dell’ora solare/legale ma, per ora, tutti gli Stati membri continuano a seguire il sistema attuale.

