In Thailandia il campione garganico ritrova il team che lo lanciò nel circus del motomondiale
Terminate a Buriram le ultime due giornate di test è scattato ufficialmente il conto alla rovescia per la stagione MotoGP 2026, con Michele Pirro pronto, dopo i test, alla gara thailandese!
Ammonta a un totale di 150 giri la maratona racing che ha sostenuto Michele Pirro nelle 48 ore di test che sul tracciato di Chang hanno sancito la fine ufficiale di prove libere prima che sabato 28 febbraio, con la Sprint Race, si spengano i primi semafori della stagione 2026 della MotoGP.
Il rider pugliese, collaudatore ufficiale delle rosse di Borgo Panigale, e sostituto nel prossimo week end di Fermin Aldeguer, nelle fila del Gresini Racing Team, ha provato diverse soluzioni tecniche e accumulato dati per sostenere e agevolare il lavoro di tutti i piloti Ducati. Pirro, che mai prima di queste due giornate, aveva messo le ruote di una MotoGP sul tracciato thailandese, ha portato a termine tre simulazioni gara, con un passo vicino a quello tenuto dalle Yamaha, senza per altro cercare mai il tempo.
Ora l’appuntamento è per venerdì prossimo, quando alle 4.45 ora italiana, andranno in scena le prime prove libere, sabato 28 invece, dalle 4.50, scatteranno le qualifiche che determineranno lo starting grid della prima Sprint dell’anno schedulata quando in Italia saranno le 9 del mattino. Domenica primo marzo, warm-up della MotoGP alle 4.40 e alle 9 del mattino i 26 giri del Gran Premio della Thailandia, primo appuntamento stagionale della MotoGP!

“Il bilancio di questi due giorni è positivo, – ha commentato entusiasta Michele – ho imparato la pista e completato più di 150 giri, non mi sono dedicato però alla performance pura ma siamo rimasti focalizzati sul testare soluzioni per supportare il lavoro di tutti i piloti Ducati. Nella seconda giornata mi sono migliorato pur senza tentare nessun time attack, quindi sono confidente per il prossimo fine settimana di gara di compiere un altro step, partendo da una base che, dati alla mano, ci dice che non siamo così lontani da Razgatlioglu e dalle Yamaha”.
Il campione sangiovannese si è detto emozionato per questo esordio stagionale con il team Gresini. Esattamente 15 anni fa il campione sangiovannese esordì nella classe regina proprio con la squadra fondata dal compianto Fausto Gresini, in una stagione culminata con l’epica vittoria in Moto2 nel GP di Valencia a pochi giorni dalla scomparsa di Marco Simoncelli.

