Lombardi: “Noi coerenti con il nostro percorso”
L’appoggio di Mimmo Longo all’amministrazione Barbano e la conseguente scelta di abbandonare Forza Italia (che aveva posto il veto all’operazione) per aderire all’UDC, ha fatto storcere il naso a molti all’interno del partito azzurro.
Tra i più stupiti c’è sicuramente Michele Pio Lombardi, già consigliere comunale e oggi esponente cittadino di Forza Italia per anni al fianco di Longo, anche lui al centro di voci e rumors che lo vedevano in lizza per un posto nella nuova Giunta.

“All’indomani dell’ingresso in maggioranza da parte di due consiglieri di minoranza, tra cui Mimmo Longo, eletto in Forza Italia, – ha dichiarato Lombardi, primo dei non eletti alle scorse comunali nella lista di Forza Italia – mi è stata offerta l’opportunità di dare un mio contributo. In quei giorni si parlava di me come possibile nuovo assessore. Ho ringraziato chi ha pensato alla mia persona per ricoprire quel ruolo, sono però convinto che la politica deve essere un esempio, e bisogna saper tirar fuori quel po’ di coerenza che ne resta. Perché avrei dovuto aderire a questo progetto rinnegando di fatto la mia storia politica? Conscio comunque della grossa opportunità che mi è stata offerta ho preferito rimanere coerente con chi mi ha supportato durante la campagna elettorale, rispettando i miei ideali e quelli del mio partito”.
“Un anno fa – continua l’esponente forzista – abbiamo aderito con convinzione al progetto di Floriana Natale, costruendo con gli amici una lista di candidati competitiva per Forza Italia che è stata la più suffragata della coalizione. Nonostante i tanti inviti ricevuti da parte di chi spingeva per una mia candidatura nella coalizione che poi ha vinto le elezioni, con orgoglio e lealtà ho preferito continuare il percorso nel partito di appartenenza. Sapevamo da subito che non sarebbe stato facile competere contro il Sindaco uscente e contro una coalizione trainata da Giuseppe Conte, molto influente nel nostro territorio. Il peso del suo sostegno ha determinato la vittoria della maggioranza a trazione Cinque Stelle. L’entusiasmo iniziale è terminato ben presto, in quanto nel giro di pochi mesi ci sono stati i primi scontri all’interno della maggioranza e le successive fuoriuscite da parte di alcuni gruppi consiliari, con attacchi ed accuse reciproche. Tutto questo, sommato all’inesperienza amministrativa e alla totale assenza di chi fu determinate per la vittoria, ci ha portato ad un immobilismo inquietante: basti pensare che la maggioranza delle popolazione non ha la percezione che ci sia un Sindaco, e il cittadino si sente sempre più distante da quella che dovrebbe essere la casa di tutti, il Palazzo di Città”, conclude.

Anche il Coordinatore cittadino di Forza Italia Michele Di Maggio ha voluto espremere il suo pensiero sulla questione: “Ho seguito con rispetto quanto stava accadendo a Palazzo di Città e ciò che coinvolgeva alcuni esponenti del nostro gruppo. Ognuno si è sentito libero di poter fare le proprie scelte”, con chiaro riferimento a Mimmo Longo.
“Dispiace per chi ha preferito fare un altro percorso, ma il nostro gruppo va avanti. Il nostro impegno non si ferma qui: lavoreremo per riportare i cittadini al centro della vita amministrativa, offrendo proposte concrete su giovani, lavoro, sanità e valorizzazione del territorio. Forza Italia vuole essere protagonista a San Giovanni Rotondo e nel quadro provinciale, per costruire un futuro di opportunità e sviluppo”.

