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I campionati del Sant’Onofrio

Sant'Onofrio CalcioII Categoria – La cronaca della 28ª giornata
di Antonio Lo Vecchio

A.S.D. Sant’Onofrio – Atletico Orsara 2-1

SANT’ONOFRIO: Canistro, Greco, De Bonis, Longo, Iaccarino, Pasqua, Cappucci, Padalino, Fiorentino A., Sollazzo Coco. All. Placentino Aldo

 

LA CRONACA
Continua la striscia positiva dei ragazzi del S.Onofrio che battono 2 a 1 un ottimo Orsara, squadra che ormai non ha più nulla da chiedere a questo campionato essendo salva da tempo. Una vittoria arrivata negli ultimi minuti grazie a bomber Sollazzo, che quest’oggi rientrava dopo due turni di squalifica. Mister Placentino deve fare a meno della diga di centrocampo composta da Di Vito e Fiorentino M. squalificati, e si affida alla linea giovane formata da Cappucci e Coco, le “stelline” degli Allievi. Pronti via e subito S.Onofrio in vantaggio con Fiorentino A. che servito da Sollazzo sul filo del fuorigioco si ritrova a tu per tu col portiere ospite e lo trafigge facilmente. Poco dopo ancora uno scatenato Fiorentino A. protagonista: l’attaccante gialloblù centra in pieno la traversa su un perfetto servizio di Sollazzo, oggi nelle vesti di assist-man. Prima della fine del tempo grandissima occasione buttata al vento da Coco che manda a lato a porta praticamente sguarnita. L’Orsara non c’è, o meglio c’è tanto S.Onofrio. La ripresa è molto tattica con i padroni di casa che non vogliono scoprirsi più di tanto. L’atteggiamento rinunciatario però fa si che l’Orsara trovi il pareggio a dieci minuti dal termine tra lo stupore generale. Il S.Onofrio non ci sta a buttar via un’ altra occasione e al 41’ trova il gol partita con Sollazzo che svetta su calcio d’angolo e insacca prepotentemente di testa. Finisce così 2 a 1 una bella partita che consente ai nostri ragazzi di uscire dopo un lungo inseguimento dalla zona play-out. Ora però i gialloblù sono attesi da due finali dove i pronostici non sono proprio favorevoli, contro l’A.C. San giovanni e il Lesina. Il derby di domenica sarà sicuramente la partita dell’anno in quanto i cugini si giocano il campionato. Le nostre motivazioni d’altronde non sono affatto inferiori, per noi una salvezza vale come una promozione, per tutte le vicissitudini e le peripezie che questo campionato ci ha regalato. Ecco perché siamo sicuri che la squadra venderà cara la pelle, nella speranza che poi a fine campionato tutta la città possa festeggiare sia per la vittoria del campionato da parte dell’A.C. sia per la nostra salvezza. Forza ragazzi!

Antonio Lo Vecchio


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