Una stagione di successi per il giovane ciclista di San Giovanni Rotondo
San Giovanni Rotondo può già vantare un piccolo campione sulle due ruote: Samuele Lombardi. Ha iniziato a correre all’età di 7 anni nella Federazione Ciclistica Italiana e oggi, a quasi 13 anni, è già un nome conosciuto tra i giovanissimi. Da due stagioni difende i colori della HG Cycling Team, squadra marchigiana diretta dal presidente Fabrizio Petritoli. Il 2025 rappresenta per lui l’ultimo anno nella categoria Giovanissimi: dal prossimo anno, infatti, lo attende il salto tra gli Esordienti 1° anno.
In questi anni Samuele ha regalato tante soddisfazioni ai suoi genitori e ai suoi sostenitori, portando sempre in alto con orgoglio il nome della sua città. La stagione in corso è stata particolarmente brillante: 6 vittorie, 4 secondi posti e 3 terzi posti, un bottino che conferma il suo talento e la sua costanza.
Le vittorie del 2025 parlano chiaro:
- 15 giugno a Fontana Liri (Frosinone)
- 29 giugno a Piobbico (Pesaro)
- 20 luglio a Porto Sant’Elpidio (Fermo)
- 27 luglio a Isola del Liri (Frosinone)
- 17 agosto a Talacchio (Pesaro)
- 24 agosto a Montegiorgio (Fermo)
Risultati che valgono più delle coppe, perché dietro c’è il sacrificio di una famiglia che ogni settimana percorre centinaia di chilometri per accompagnarlo alle gare, tra Marche, Lazio, Umbria, Emilia-Romagna e Nord Italia. Fondamentale anche il sostegno degli sponsor, sempre presenti nel suo cammino.

Il prossimo appuntamento sarà uno dei più prestigiosi: dal 5 al 7 settembre Samuele sarà al via della “Coppetta d’Oro” a Borgo Valsugana (Trentino Alto Adige), una delle competizioni giovanili più importanti a livello nazionale. La stagione si concluderà ad ottobre, ma i sogni e le ambizioni di questo piccolo ciclista di San Giovanni Rotondo sono appena all’inizio.
La HG Cycling Team, celebrando la sua ultima vittoria del 24 agosto, ha voluto dedicare un pensiero speciale: «Un successo dedicato ai suoi genitori Antonio e Lisa, che lo sostengono accompagnandolo in tutte le trasferte. Una passione condivisa con il papà Antonio, che in passato ha corso tra i dilettanti».
Samuele è l’esempio di come lo sport possa essere una vera scuola di vita: disciplina, impegno, rispetto e sacrificio che formano prima l’uomo e poi l’atleta.
Lo sport è vita, lo sport è sano. Sosteniamo i nostri ragazzi e crediamo in loro perché rappresentano il futuro.
A Samuele il nostro più grande in bocca al lupo!




