Gli eventi estivi al via… il 2 agosto
Prenderà il via domani, sabato 2 agosto, il cartellone degli appuntamenti estivi varato dall’amministrazione comunale.
Ve lo sveliamo in anteprima visto che dai canali ufficiali di Palazzo di Città, ad oggi, ancora non viene pubblicizzato nulla.
Un programma che ha lasciato un po’ tutti gli addetti ai lavori a bocca aperta, ma non dalla meraviglia bensì dallo scoramento: un cartellone esiguo con sole 13 serate dove l’evento che spicca più di tutti è sicuramente la Notte Bianca del prossimo 11 agosto. Gli altri eventi vedranno le esibizioni di artisti locali e cover band per una spesa stimata di quasi 80 mila euro.
Lo scorso anno, con l’amministrazione appena insediata si riuscì in poco tempo ad organizzare un cartellone sicuramente più valido di questo che, in teoria, doveva essere pieno di serate ed eventi di alto livello nell’anno del Giubileo.
Nel 2024 furono spesi circa 120 mila euro ma il programma presentava eventi come le esibizioni di Fabio Concato, Rocco Papaleo, Paolo Sassanelli ed altri artisti di fama nazionale. Da tener conto inoltre che la Notte Bianca ebbe un costo di appena 7 mila euro a fronte dei 22 mila stanziati per l’edizione 2025.
Pare che il diktat di Mimmo Longo abbia sortito gli effetti sperati: il consigliere, passato da poco in maggioranza, in una interpellanza aveva esortato il sindaco e la giunta ad optare per un contenimento della spesa per gli spettacoli estivi per spostare le somme risparmiate in favore di progetti più utili alla collettività (quali siano non è dato sapersi).
Nella maggioranza in molti hanno ‘storto il muso’ su questo programma e si continuano a rincorrere le voci su un clima ancora incandescente tra le varie anime della compagine di governo, nonostante la nomina dei nuovi assessori che sono andati a completare i tasselli mancanti in Giunta.
Sui social la cittadinanza si è scatenata per l’esigua proposta estiva, in un anno dove San Giovanni Rotondo doveva salire alla ribalta nazionale per questo Giubileo, ad oggi, ancora sotto le aspettative.
Tra i tanti commenti spicca il post di Luigi Pagliara, apprezzato musicista sangiovannese protagonista di recente anche sulle reti televisive nazionali.
“Con molto dispiacere, – scrive Pagliara – misto a delusione e un pizzico di rabbia, mi trovo a dover denunciare una situazione che ha del surreale e mi insospettisce non poco su alcune dinamiche e modi di agire in quel di palazzo di città. Qualche giorno fa vengo contattato dal responsabile del comitato feste che accoglie la proposta protocollata al comune dei ‘Sud Folk’, gruppo dove milito da anni, di fare un concerto qui a San Giovanni.
Giungiamo alla conclusione, venendo anche incontro alle poche risorse economiche a disposizione, di effettuare lo spettacolo il 15 agosto in piazza dei Martiri e il tutto mi viene confermato ieri.
Dunque mi attivo subito e comunico ai miei amici di non prendere impegni per quella data e prenoto immediatamente il service audio/luci (impresa alquanto difficile trovare un service disponibile a fine luglio per il 15 agosto,gli addetti ai lavori lo sanno bene).
Ieri sera mi chiama il presidente del comitato comunicandomi che qualcuno nel ‘palazzo’ ha annullato la serata, insieme ad altri sei eventi per un taglio della spesa (il che ci può anche stare sempre se lo fai nei MODI e nei TEMPI).
La prima domanda, però, che mi pongo è: in base a quale criterio è stato tagliato il nostro concerto piuttosto che un altro (alcuni di questi anche con un costo maggiore di quello da me proposto?).
La seconda considerazione è che il 15 agosto rimarrà scoperto e senza eventi.
La stessa medesima situazione si è presentata a settembre scorso in occasione della festa patronale di Santa Maria, tutto annullato alla vigilia per il capriccio di un consigliere comunale.
Non ne faccio una questione di soldi ma è una questione morale, di correttezza e di principio: in questi anni ho sempre cercato di proporre e realizzare ‘prodotti’ di qualità (vedi tributo Pink Floyd nel 2023 e tributo Dire Straits 2024) e l’ho fatto per dare a questo paese un mio personale contributo culturale”, conclude amareggiato il maestro.
Da lì una raffica di commenti contro l’amministrazione rea di aver tagliato alcuni eventi a discapito di altri.
Insomma siamo alle solite: si prospetta un agosto desolante per cittadini e turisti che decideranno di rimanere in citta’.

