Doppio appuntamento nella capitale francese per il poeta sangiovannese: presentazione dell’opera da L’Harmattan e cerimonia alla Sorbona per il Premio Alain Fournier
A prima vista sembra una poesia semplice, in sintonia con il mondo, la natura, l’amore e i sogni, come ogni poesia; ma dopo aver letto solo pochi versi, ci si trova di fronte a una cascata di rivoluzione.
Giovanni Dotoli
Comincia così la prefazione del prof. Giovanni Dotoli, ordinario di Letteratura francese all’Università “Aldo Moro” di Bari e alla Sorbona di Parigi, dedicata al poeta Lio Fiorentino e al suo ultimo libro: una raccolta di liriche intimiste che, da anni, ricevono ampi apprezzamenti nei diversi palcoscenici letterari nazionali e internazionali.
L’autore sangiovannese si appresta a vivere un prestigioso doppio appuntamento culturale nel cuore della capitale francese. Il primo incontro si terrà il prossimo 10 luglio, a partire dalle ore 18:30, presso la libreria e casa editrice franco-egiziana L’Harmattan. In questa occasione verrà presentata l’ottava opera letteraria di Fiorentino, “Il fuoco dell’anima – Le feu de l’âme”, pubblicata proprio dall’editore parigino.
Il giorno successivo, l’11 luglio alle ore 9:00, le celebrazioni si sposteranno nella prestigiosa sala del Rettorato dell’Università La Sorbona per la consegna del Premio Alain Fournier, nell’ambito del “Festival des Arts des Livres et des entrepreneurs”.
«Sono molto contento di ricevere il Premio Alain Fournier, destinato agli scrittori e ai poeti che scrivono anche in francese — ha dichiarato Lio Fiorentino — ed è già la terza volta che vengo insignito di un titolo così prestigioso: in passato ho ricevuto la Vittoria Alata e, nel 2025, il titolo di Ambasciatore d’Onore».

Questo progetto editoriale dal respiro internazionale si arricchisce di un profondo lavoro corale.
La traduzione in francese è curata da Tina Fiorentino, sorella di Lio, intellettuale, scrittrice e animatrice sociale, da sempre impegnata anche su tematiche legate al mondo femminile. L’opera, introdotta come accennato dalla prefazione del prof. Giovanni Dotoli, si completa con la postfazione della professoressa Maria Teresa Prestigiacomo, critica letteraria e presidente dell’Accademia Euromediterranea delle Arti e del prestigioso premio.
Fiorentino ha anche annunciato che, dopo la trasferta parigina, la silloge sarà presentata nella sua città, San Giovanni Rotondo, e che, dopo la metà luglio, sarà disponibile nelle librerie fisiche e sulle principali piattaforme online come Amazon e Mondadori.
Con questa raccolta, Lio Fiorentino lancia un messaggio profondo sul valore del tempo e dell’arte.
Il poeta ama ricordare che la poesia è capace di donare pace e nutrimento all’anima, quando riesce a esprimere emozioni sulle quali fermarsi a riflettere. In un mondo che corre troppo in fretta, la poesia diventa così uno spazio necessario di ascolto, profondità e bellezza. Perché, come lo stesso poeta suggerisce, «la velocità non sempre è segno di intelligenza».

