Piazzale Forgione allagato: “Anni di false promesse”
La giornata di ieri è stata campale dal punto di vista meteorologico. 24 ore di piogge incessanti hanno messo in ginocchio la nostra città con i soliti e atavici disagi alla circolazione sulle principali arterie cittadine: traffico paralizzato su via Foggia, corso Roma, Viale della Gioventù, via Pertini, via Turbacci e Viale Cappuccini. Senza contare le problematiche sulla circonvallazione e sulle strade in direzione Foggia e Manfredonia.
Tra le tante criticità, da segnalare quanto accaduto nella zona internazionale e nello specifico in piazzale ‘Forgione’, che ospita il terminal bus e numerosi chioschi dediti alla vendita di souvenir e oggetti sacri.
Nel video che vi proponiamo un commerciante denuncia la situazione già critica di primo mattino, dopo alcune ore di precipitazioni abbondanti: zona allagata e inagibile per turisti e lavoratori pendolari. L’acqua infatti non scorre attraverso le griglie, completamente ostruite da detriti organici, fogliame ecc.
L’amministrazione comunale lo scorso maggio aveva provveduto, con un intervento straordinario, a far pulire canali di scolo e condutture, risolvendo parzialmente il disagio di commercianti e avventori. Da allora però non sono seguiti interventi ciclici di manutenzione, il che ha portato nuovamente ad avere disagi e allagamenti alla prima emergenza stagionale.
“Qualche amministratore attuale ci ha promesso un intervento risolutivo nel giro di poche settimane – dichiara un commerciante esasperato – con un progetto dal costo contenuto di alcune decine di migliaia di euro. Ad oggi non abbiamo notizie e dobbiamo sperare che la pioggia risparmi ogni volta le nostre attività. I tombini e le griglie vanno puliti con frequenza, evitando l’accumulo di rifiuti e detriti che poi si riversano sulla sede stradale”.
In realtà la situazione di piazzale Forgione va avanti da diverso tempo: le varie amministrazioni comunali non sono mai riuscite a risolvere il problema di tante attività.
I ‘chioschisti’ chiedono un intervento serio e risolutivo dopo anni di vane promesse: “Da oltre un decennio ci sentiamo presi in giro dalla politica, vengono qui solo in campagna elettorale a promettere e chiedere voti – l’amaro sfogo di un titolare di chiosco – poi non si fanno più vedere”.
“Questa zona rappresenta il biglietto da visita della nostra città, i turisti arrivano tutti qui perché c’è il terminal bus e noi lavoriamo soprattutto grazie a loro. È una situazione indecente e vergognosa che speriamo possano risolvere in breve tempo”, l’appello dei commercianti.

