Rigenerazione urbana ed energia pulita : i dettagli della nuova fase del progetto nel comunicato ufficiale del circolo Legambiente “Lo Sperone”
Compie un fondamentale passo in avanti il percorso di rigenerazione urbana avviato nel comparto di via Giuva – cavallo stallone. Prende infatti ufficialmente il via la nuova fase del progetto RE.SP.I.R.O. con la costituzione della Comunità Energetica Rinnovabile (CER) “Parco Respiro”.
L’iniziativa, promossa dal circolo locale di Legambiente “Lo Sperone”, era partita originariamente con l’idea di recuperare uno spazio pubblico abbandonato per trasformarlo in un’area a servizio del quartiere e valorizzare il Centro diurno polivalente “Emma Francavilla” per lievi disabilità, coinvolgendo attivamente i suoi ospiti in tutte le attività. Oggi, questo percorso si sviluppa ulteriormente attraverso un modello di autoproduzione e condivisione di energia da fonti rinnovabili.
Dal punto di vista giuridico ed economico, la CER si configura come un ente senza scopo di lucro, basato sulla partecipazione volontaria di cittadini e realtà locali per il consumo di energia a chilometro zero. L’operazione è finanziata dalla Regione Puglia nell’ambito dei fondi PR Puglia FESR FSE+ 2021-2027 per lo sviluppo delle comunità energetiche.
La governance e l’attuazione del progetto vedono la collaborazione tra Legambiente “Lo Sperone” nel ruolo di coordinatore, il Comune di San Giovanni Rotondo (che ha formalizzato l’adesione con delibera dello scorso 21 maggio) e lo Studio Green Deal Engineering per la parte tecnica e amministrativa.
A sottolineare il valore sociale dell’operazione è proprio il Presidente del Circolo Legambiente “Lo Sperone”, Antonio Tortorelli, che dichiara: «È un’opportunità di riscatto che unisce la tutela dell’ambiente alla solidarietà di quartiere. L’energia a San Giovanni Rotondo sta per diventare un bene comune».
Di seguito si riporta il testo integrale del comunicato ufficiale del progetto.

Il Circolo Legambiente “lo Sperone” (ETS) di San Giovanni Rotondo ha dato vita ad un NUOVO percorso di condivisione e progettazione già avviato con la riqualificazione e rigenerazione dello spazio degradato del Comparto di Via Giuva – Cavallo Stallone, trasformandolo in area verde e parco pubblico di quartiere .
Attraverso il metodo della progettazione condivisa, oltre al disegno del parco con le famiglie del quartiere è stata più volte richiamata la volontà e l’importanza di dare vita ad una Comunità Energetica Rinnovabile.
LA COSTITUZIONE DELLA “CER DEL PARCO RESPIRO”
Le “Comunità Energetiche Rinnovabili” (CER), sono costituite da un insieme di utenti che, tramite la volontaria adesione ad un contratto, collaborano con l’obiettivo di produrre, condividere, consumare e gestire l’energia attraverso uno o più impianti di generazione locale, con l’obiettivo di generare benefici ambientali, sociali ed economici a scala locale senza scopo di lucro.
La Regione Puglia intende raggiungere gli obiettivi previsti dall’azione 2.3 “Sostegno alla realizzazione di Comunità Energetiche Rinnovabili” nell’ambito dell’Obiettivo specifico RSO2.2 – “Promuovere le energie rinnovabili in conformità della direttiva (UE)2018/2001 sull’energia da fonti rinnovabili, compresi i criteri di sostenibilità ivi stabiliti” del PR Puglia 2021-2027, attraverso due Avvisi.
Il Bando è aperto agli Enti del Terzo Settore, agli Enti pubblici e alle Banche di Credito Cooperativo.
Le Azioni sono finalizzate alla costituzione di CER per contrastare la povertà energetica. Il principio si basa sul concetto di autoconsumo energetico locale e di poter generare elettricità da fonti rinnovabili, rendendosi autosufficienti per quanto riguarda l’approvvigionamento energetico e, conseguentemente, riducendo l’impatto ambientale con benefici dal punto di vista economico e sociale contribuendo alla tutela dell’inclusione e della non discriminazione.
Le candidature potranno essere presentate sino alle ore 12:00 del 30/06/2026, salvo proroghe e in ogni caso fino ad esaurimento della dotazione finanziaria. La dotazione finanziaria complessiva dell’Avviso è pari 2.500.000,00 € a valere sul PR Puglia FESR FSE+ 2021-2027 – Asse Prioritario II “Economia Verde” – Azione 2.3 “Sostegno alla Realizzazione di Comunità Energetiche Rinnovabili”.
Per la Sub azione 2.3.1 “Sostegno alla Nascita di Comunità Energetiche Rinnovabili”. Legambiente in qualità di Ente del Terzo Settore sta proponendo la CER “Parco Respiro” candidandolo a finanziamento con procedura valutativa a sportello. Per questo ha avviato la costituzione del Partenariato:
PARTENER ISTITUZIONALE
IL Comune di San Giovanni Rotondo con la struttura commissariale aderisce alla proposta di Legambiente. Con Delibera n. 63 Del 21-05-26 avente per OGGETTO la MANIFESTAZIONE DI INTERESSE E PROPOSTA DI PARTENER ISTITUZIONALE ALL’AVVISO PUBBLICO REGIONALE SULLE COMUNITÀ ENERGETICHE RINNOVABILI, quindi aderire al progetto “CER DEL PARCO RESPIRO” come Partner Istituzionale,
- sostenere formalmente la costituzione della CER;
- valutare la messa a disposizione delle coperture di edifici pubblici limitrofi al Parco ( es. Centri diurni di Via Giuva, Palazzo del Giudice di Pace, Immobili Parcheggio Pozzo Cavo) per la futura installazione di impianti fotovoltaici;
- collaborare, tramite i Servizi Sociali, all’individuazione dei nuclei familiari in condizione di povertà energetica per massimizzare l’impatto sociale dell’iniziativa;
- di precisare che, Legambiente Lo Sperone di San Giovanni Rotondo, si farà carico di coordinamento e della presentazione del progetto;
PARTNER TECNICO
In qualità di soggetto proponente Legambiente ha individuato come partner tecnico lo Studio Green Deal Engineering di San Giovanni Rotondo (FG), per un incarico professionale preliminare finalizzato al supporto tecnico-amministrativo per la predisposizione e presentazione della candidatura relativa alla Comunità Energetica Rinnovabile denominata “CER DEL PARCO RESPIRO”.
OPERAZIONI FINANZIABILI
I contributi previsti dall’Avviso sono destinati a coprire:
- studi di pre-fattibilità tecnico-economica
- azioni di sensibilizzazione, coinvolgimento e comunicazione
- spese amministrative, legali e notarili
- connessi all’avvio e alla costituzione delle CER.
Le suddette tipologie di spesa sono ammissibili se previste nel quadro economico di progetto ammesso a finanziamento ed effettivamente e definitivamente sostenute dal Soggetto beneficiario a far data dal 24 gennaio 2024, data di entrata in vigore del Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica n. 414/2023.
Con il successivo Avviso – finalizzato all’autoconsumo collettivo dell’energia prodotta da fonti rinnovabili – verranno promossi investimenti per la produzione delle energie rinnovabili da parte delle comunità stesse, attraverso la realizzazione di impianti di energia condivisa di una potenza complessiva fino ad 1 MW, nonché lo stoccaggio di energia nei sistemi di accumulo e la compensazione dei consumi da rete nell’ottica di una economia collaborativa.
Le modalità con cui Legambiente realizzerà le azioni di sensibilizzazione, coinvolgimento e comunicazione, saranno quelle già utilizzate, ovvero incontri pubblici presso il Centro “Emma Francavlla “ e il Parco Respiro, mettendo a disposizione tutta la documentazione necessaria su una apposita sezione del sito https://www.progettorespirosgr.it/
Il Presidente del Circolo “Lo Sperone”
Antonio Tortorelli

