Rifondazione: “Dai piromusicali ai botti, una decisione anacronistica”
La festa patronale di Santa Maria delle Grazie, così come quella di San Giovanni Battista, porta con sé le inevitabili polemiche su varie tematiche: dal posizionamento delle bancarelle (da qualche anno si sceglie per motivi di sicurezza di ubicarle in Piazza Madre Teresa di Calcutta, anziché su viale Kennedy) all’opportunità di svolgere o meno i fuochi pirotecnici.
La decisione dell’amministrazione Barbano di reintrodurre i fuochi ‘tradizionali’ in occasione della Festa di Santa Maria delle Grazie, ha fatto storcere il naso a Rifondazione Comunista e agli animalisti.
Lo scorso anno la Giunta, insediata da pochi mesi, scelse di bandire i classici ‘botti’ e ripiegare sui nuovi fuochi piromusicali non rumorosi, venendo incontro anche alle tante richieste dei possessori di animali domestici.

“Il PRC di San Giovanni Rotondo – si legge in un comunicato del circolo “L.Pinto” – ritiene questa scelta incomprensibile e dannosa, poiché segna un evidente passo indietro rispetto al percorso avviato negli anni scorsi quando, per tutelare il benessere animale, si era deciso di rinunciare ai botti a favore di soluzioni alternative. È noto, infatti, che i rumori forti causano spavento, ansia e stress negli animali domestici e selvatici, provocando fughe incontrollate, incidenti, problemi cardiaci e, in alcuni casi, perfino la morte. Lo scorso anno, con l’introduzione dei fuochi piromusicali, San Giovanni Rotondo aveva dato un segnale di civiltà, riscuotendo grande apprezzamento fra i cittadini e diventando un modello seguito anche da altri Comuni della provincia. Non solo uno spettacolo innovativo e suggestivo, ma anche una scelta di attenzione al benessere animale e alla crescente sensibilità della comunità. Quest’anno, invece, l’amministrazione Barbano ha deciso di tornare indietro, reintroducendo i fuochi pirotecnici classici e scegliendo come luogo di esplosione il Parco del Papa, a pochi metri dal circo con animali attendato in quei giorni. Una circostanza che ha amplificato lo stress e la sofferenza di creature già costrette in cattività, evidenziando la miopia e l’improvvisazione di questa scelta. San Giovanni Rotondo non può permettersi di perdere le buone pratiche avviate negli scorsi anni per inseguire logiche nostalgiche e retrograde”.
Il Circolo “L. Pinto” per mano del suo rappresentante in Consiglio comunale Roberto Cappucci, presenterà una interpellanza durante la prossima seduta del Question Time del 18 settembre: “Chiediamo alla nuova maggioranza macedonia di chiarire i motivi di questa scelta con l’auspicio che, almeno questa volta il sindaco sia presente in Consiglio comunale per rispondere alle nostre domande“, conclude la nota.

