A Sepang il pilota sangiovannese al lavoro sulla nuova aerodinamica della moto
Sono tornati a scuotere l’aria malese i motori 1000 delle MotoGP che sul tracciato di Sepang hanno dato ufficialmente il via alla stagione 2026 della classe regina.
Michele Pirro, pilota e tester ufficiale della Ducati MotoGP, ha così macinato un centinaio di giri nella tre giorni di test previsti per collaudatori e rookie, una gustosa anteprima della successiva tornata di prove che vedrà impegnati i piloti ufficiali.
Pirro sceso sull’asfalto di Sepang con la nuova GP26 ha effettuato come indicava la dicitura dei test lo shake down provando anche diverse soluzioni aerodinamiche legate a una nuova tipologia di carenatura.
Il miglior crono, fatto registrare dal rider pugliese, si è attestato sul 1’58’’899, un ottimo best che ha consentito a Pirro di abbassare il tempo segnato a ottobre nelle qualifiche del medesimo Gran Premio, solo qualche ora di attesa e sulla GP26 saliranno il campione del mondo MotoGP, Marc Marquez e l’ex iridato Pecco Bagnaia.

“Sono soddisfatto di queste giornate di test in Malesia, – ha dichiarato soddisfatto Pirro – che di fatto hanno aperto ufficialmente il 2026. Ho completato circa 170 giri, lavorando soprattutto sulle soluzioni aerodinamiche e accompagnando i primi passi di questa GP26. I riscontri cronometrici sono stati molto incoraggianti: il mio best lap in 1’58” alto rappresenta un miglioramento di mezzo secondo rispetto al tempo fatto segnare lo scorso ottobre, quando ho corso il GP della Malesia. Un segnale importante che ci dà fiducia per il lavoro che ci aspetta”.

