L’area individuata è di circa quattro mila metri quadri ed è collocata in un’area urbanizzata a sud-est della città
Venerdì 8 maggio, alle ore 10.00, sarà inaugurato a San Giovanni Rotondo il Parco Progetto Respiro (acronimo di Recupero Spazi Inclusivi, di Resilienza e Ospitalità) realizzato presso il Centro Polivalente “Emma Francavilla” di Via Giuva.
Il progetto inclusivo è nato su iniziativa del Circolo Legambiente “Lo Sperone” di San Giovanni Rotondo con gli studenti e una “comunità educante” all’indomani della pandemia del COVID, con lo scopo di rigenerare l’area verde adiacente lo stesso Centro “Francavilla” .
L’area individuata è di circa quattro mila metri quadri ed è collocata in un’area urbanizzata a Sud-Est della Città, nell’ambito del comparto “Cavallo Stallone”. Quest’area periurbana era in stato di completo abbandono e circondata da strade e percorsi pedonali in fase di ultimazione.

Poiché in questa porzione di territorio non si riconoscevano più le caratteristiche rurali ma nello stesso tempo non erano ancora stati definiti i servizi della città, la zona risultava essere un contesto urbano estremamente fragile per la scarna presenza di servizi pubblici e per la perdita delle identità culturali del “non luogo” che si stava materializzando.
L’intervento proposto da Legambiente ha permesso una pratica di riqualificazione lontana dai rigidi schemi delle urbanizzazioni canoniche puntando alla realizzazione di una “palestra all’aria aperta”, un luogo dove esercitare la ripresa fisica dei malati dal punto di vista riabilitativo e di ripresa della vita sociale grazie alla sua adiacenza al Centro servizi del Comune. Una opportunità, inoltre, per rieducazione alla cura del patrimonio pubblico dando dignità verde al luogo con l’obiettivo finale di favorire la cultura della gestione degli spazi pubblici dei quartieri.


