La Chitarra Spagnola”: in scena il virtuosismo di Antonio Molfetta
Dopo la consueta pausa estiva riprende la programmazione della Rassegna Musicale Internazionale InConcerto, diretta e ideata dal M° Luciano Pompilio.
Il calendario della seconda parte della stagione concertistica continua sulla scia dei diversi generi musicali che hanno caratterizzato i primi sei concerti della manifestazione artistica, con l’alternarsi di sonorità moderne e contemporanee fino ad un elegante ritorno alla musica classica e da camera, che da ormai vent’anni è il volano di questo evento culturale.
Il primo ospite della seconda serie di appuntamenti della Rassegna sarà Antonio Molfetta.
Ad accogliere il chitarrista mesagnese, che si esibirà nel concerto dal titolo “La Chitarra Spagnola, la suggestiva Chiesa di Sant’Orsola di San Giovanni Rotondo.
Virtuoso della chitarra e affermato interprete della sei corde, Antonio Molfetta è un chitarrista italiano di grande talento, noto per la sua dedizione alla musica classica e in particolare per la sua interpretazione delle opere di autori spagnoli.
La sua musica è un ponte tra la cultura italiana e quella spagnola frutto di un percorso ecclettico, in cui si intrecciano esperienze e influenze provenienti da generi diversi dando vita a uno stile interpretativo personale, che unisce tecnica raffinata e passione per la musica spagnola e offre interpretazioni che catturano l’essenza della tradizione iberica.
Antonio Molfetta inizia giovanissimo la sua formazione musicale prediligendo inizialmente la musica pop e rock, ma l’incontro con la musica di Segovia rappresenta una svolta decisiva nella sua carriera.
Il casuale “incontro” con la musica suonata dal grande chitarrista spagnolo Andrés Segovia lo spingeranno ad intraprendere con intensità e determinazione lo studio della chitarra classica iniziato con il Maestro Vito Fiore, per poi proseguire con importanti maestri del panorama chitarristico
mondiale fino ad ultimare il suo percorso di studi al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano e al perfezionamento avvenuto presso la prestigiosa Accademia Musicale Chigiana di Siena sotto la guida del M° Oscar Ghiglia. La scelta di approfondire lo studio della chitarra classica e di concentrarsi sugli autori spagnoli e sulle musiche di Francisco Tàrrega, Isaac Albeniz, Joaquin Turina, riflette la sua ammirazione per la ricchezza e la profondità della musica iberica, capace di evocare emozioni intense e paesaggi sonori unici.
La partecipazione del grande chitarrista italiano Antonio Molfetta al Festival ha elevato il livello dell’intera manifestazione. Ha eseguito e interpretato con grande maestria, personalità e originalità alcuni tra i brani più complessi del repertorio chitarristico dimostrando un livello tecnico impeccabile. La sua performance ha saputo coniugare rigore esecutivo e sensibilità interpretativa conquistando il pubblico che ha reagito con entusiasmo e calorosi applausi.
Alberto Cumplido, Direttore Artistico del Festival Entrecuerdas – Cile.
“Per questo ritorno – dichiara il direttore artistico Luciano Pompilio – ho voluto Antonio Molfetta un chitarrista tra i più interessanti del panorama chitarristico internazionale, con il suo talento e con l’energia della musica spagnola ci farà assistere ad un concerto davvero sorprendente. Inoltre ci tengo a ricordare che questa XXI edizione continua ad essere, per così dire, itinerante, coinvolgendo non solo luoghi storici della città di San Giovanni Rotondo, ma anche location di città vicine come l’Auditorium del Convento di San Matteo nella vicina San Marco in Lamis, comunità da sempre attentissima a fatti ed eventi culturali di rilievo”.
Appuntamento venerdì 12 settembre – ore 20:00
Chiesa di Sant’Orsola – San Giovanni Rotondo
Gli eventi della manifestazione musicale sono a pagamento

