“Dal Primo al Tardo Romanticismo”: viaggio negli abissi più profondi dell’anima del compositore con la pianista Joanna Trzeciak
Dopo le emozioni del trio Arabafenice, la XXI edizione della Rassegna chiude il mese di novembre con una protagonista d’eccezione: la pianista polacca Joanna Trzeciak, una delle pianiste polacche più amate a livello internazionale, particolarmente nota per il suo repertorio romantico e per le sue interpretazioni di musicisti polacchi, in particolare Chopin.
Joanna Trzeciak è ormai una presenza fissa sui più prestigiosi palchi europei. Vincitrice di concorsi internazionali, è amata per la sua capacità di unire una tecnica cristallina a una profondità emotiva rara. Il direttore artistico Luciano Pompilio l’ha voluta per questo appuntamento “perché la sua sensibilità polacca porta un tocco unico al nostro cartellone” – un piccolo omaggio che ci fa già immaginare un’esperienza d’ascolto avvolgente e coinvolgente.
Ad ospitare il 13° appuntamento della manifestazione artistica sarà, ancora una volta, la sala Convegni della Casa Sollievo della Sofferenza.
Il concerto, strutturato sotto il titolo “Dal Primo al Tardo Romanticismo”, propone un viaggio attraverso tre grandi epoche della letteratura pianistica abbracciando tre compositori importantissimi come Chopin, Beethoven e Rachmaninov.
Il programma del concerto prevede l’esecuzione del Rondo c‑moll, Op. 1 di Fryderyk Chopin, un’opera giovanile che già rivela il genio del compositore, con passaggi virtuosistici e una melodia cantabile. Sempre di Chopin, la Polonaise es‑moll, Op. 26 n. 2, danza nobile e drammatica, perfetta per mostrare la profondità espressiva della pianista.
Invece del compositore tedesco Ludwig van Beethoven Trzeciak eseguirà una delle sonate più importanti: la Sonata E‑dur, Op. 109 (Vivace, ma non troppo; Prestissimo; Gesangvoll, mit innigster Empfindung), un percorso in tre movimenti che alterna energia, velocità frenetica e una lirica struggente, dove Beethoven esprime “un canto con la più intima emozione” (traduzione dell’indicazione in lingua tedesca che Ludwig van Beethoven pose all’inizio del terzo e ultimo movimento della sua Sonata).
Per concludere, del compositore russo Sergej Rachmaninov , verranno eseguite tre Études‑tableaux, Op. 39: n. 2 in a‑moll; n. 7 in c‑moll; n. 1 in c‑moll.
Tre miniature pittoriche che richiedono una tavolozza sonora ricca e una padronanza tecnica assoluta.
«Perché non perderlo? – dichiara il direttore artistico Luciano Pompilio – Perché la combinazione di repertorio romantico e tardoromantico, unita alla sensibilità di Trzeciak, promette una serata di grande impatto emotivo. La sua capacità di passare dal delicato al travolgente, mantenendo sempre una chiarezza sonora impeccabile, farà vibrare le corde del pianoforte e, soprattutto, i cuori del pubblico».
Appuntamento venerdì 28 novembre 2025 – ore 20:00
Sala Convegni “Monsignor Ruotolo” – Casa Sollievo della Sofferenza
L’ingresso ai concerti ospitati presso la Casa Sollievo della Sofferenza è libero

