“Tra forma e passione”: Davide Alogna e Giuseppe Gullotta” aprono la 22ª edizione
Si alzerà l’8 maggio il sipario sulla 22ª edizione della rassegna musicale internazionale InConcerto, curata dall’Associazione Musicale Duo Caputo Pompilio, con la direzione artistica del Maestro Luciano Pompilio, appuntamento che da oltre vent’anni porta in città il grande repertorio e i linguaggi del mondo.
Il cartellone 2026 prevede 16 appuntamenti concertistici e attraversa i generi con un’identità precisa: dalla musica classica al jazz, dal fado portoghese al tango argentino, passando per la musica sefardita e le colonne sonore dei più grandi compositori del cinema. Sedici appuntamenti pensati per un pubblico curioso, che ama riconoscere le radici e lasciarsi sorprendere dalle contaminazioni. Anche quest’anno alcuni concerti SARANNO accompagnati DALLE degustazioni CURATE dall’associazione Slow Food Gargano. Un incontro tra note e sapori del territorio, per valorizzare le eccellenze enogastronomiche locali e offrire al pubblico un’esperienza che coinvolge tutti i sensi.

Ad inaugurare la stagione, sarà una coppia d’eccezione: Davide Alogna, definito dalla critica “il re dei violinisti italiani”, insieme al pianista Giuseppe Gullotta.
Il duo presenterà “Tra forma e passione”, programma che unisce virtuosismo ed eleganza:
- Ludwig van Beethoven – Sonata per violino e pianoforte n. 9 “Kreutzer”. Un capolavoro del 1803, dedicato al violinista francese Rodolphe Kreutzer. Un dialogo tra due strumenti che si affrontano e si fondono, tra slanci drammatici e virtuosismi acrobatici.
- Gioachino Rossini – Un mot à Paganini. Brano breve ma scintillante, tratto dai Péchés de vieillesse. Un gioiello di leggerezza e brio, dove il violino danza con il pianoforte in un clima di pura gioia musicale.
- Camille Saint-Saëns – Introduzione e rondò capriccioso, op. 28. Un cavallo di battaglia del repertorio violinistico, composto nel 1863 per Pablo de Sarasate.
Un dialogo tra due strumenti che è già manifesto della stagione: rigore e cuore, tradizione e slancio.
«Ventidue anni di InConcerto sono ventidue anni di incontri che lasciano il segno – spiega la direzione artistica – di applausi, di silenzi che contano più delle parole. Sono la prova che la musica dal vivo è un atto di comunità: di artisti che si donano senza riserve, di pubblico che ascolta con l’anima, di Emozioni che si incontrano e si moltiplicano. InConcerto 2026 è il nostro modo di dirvi: siamo qui, con la musica, insieme. Dove ogni nota è un ponte, ogni concerto un abbraccio, ogni ascolto un nuovo inizio!”»
Appuntamento venerdì 8 maggio – ore 20.00
Chiesa di Sant’Orsola
Gli eventi della manifestazione musicale sono a pagamento
Davide Alogna, diplomato con “Premier Prix à l’Unanimité” al Conservatoire de Paris, è tra i più attivi interpreti del Novecento italiano. Suona un violino Guadagnini del 1743 e ha inciso per etichette come Naxos, Brilliant e Warner.
Giuseppe Gullotta, diplomato con lode al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, vanta esibizioni alla Carnegie Hall di New York e alla Salle Cortot di Parigi. Docente al Conservatorio di Reggio Calabria, unisce alla carriera concertistica un’intensa attività didattica.

