“Dal Fado al Tango”: solo quattro strumenti per un’orchestra di colori con l’ensemble sloveno Mascara Quartet
La Rassegna Musicale Internazionale InConcerto prosegue il suo percorso. Per il sesto appuntamento in cartellone, il festival propone un cambio di rotta stilistico con un concerto sotto le stelle.
Dopo il grande successo e la standing ovation per Christoph Soldan, la scena si apre ora a sonorità calde, mediterranee e sudamericane. Protagonista della serata sarà il Mascara Quartet, formazione slovena che si è imposta sui palchi europei grazie a una proposta artistica originale.
Il quartetto è composto da quattro artisti di formazione classica, acclamati sia in patria sia all’estero: Polona Udovič (voce), Žan Legat (bandoneon), Vojko Vešligaj (chitarra) e Mitja Režman (chitarra basso). Con questa essenziale combinazione strumentale il Mascara Quartet riesce a creare un’intera orchestra di colori. Il progetto riflette la loro preziosa esperienza e una profonda sensibilità musicale, maturate in anni di collaborazioni con artisti, orchestre e prestigiosi ensemble nei festival di tutto il mondo. Un bagaglio artistico che per l’occasione si esprimerà nel programma “Dal Fado al Tango”.
La musa che unisce i quattro musicisti si muove tra la tempesta della passione e la pace dell’oceano, in un territorio sospeso tra la penisola iberica, il Sud America e il folklore locale. I Mascara esplorano i confini della musica classica con cautela e rispetto, colorando le melodie con il tocco delle corde tese e il calore della voce umana. La loro musica esprime in modo potente, diretto e conciso quella struggente nostalgia nata nelle strade di Montevideo, Buenos Aires e Lisbona. È un racconto a metà strada tra bordelli e milonghe, tra gioia e malinconia, che unisce le storie di mercanti, marinai e immigrati africani.
È una musica pensata per la notte – quando sono ammesse le maschere, da cui il nome spagnolo Mascara – che arriva con il chiaro di luna e si spegne solo all’alba. I musicisti si incontrano così in un ideale crocevia storico. All’angolo di una strada ideale c’è il Mascara Café. In questo spazio si incrociano le influenze di grandi interpreti e compositori come Mariza, Dulce Pontes, Amália Rodrigues e Astor Piazzolla, riletti al di fuori dei tradizionali circuiti accademici.
Il programma del concerto si articola come un itinerario geografico e stilistico. La prima parte è dedicata al Fado portoghese: la voce di Polona guida il canto, la chitarra di Vojko disegna le trame, il basso di Mitja dà profondità e il bandoneon di Žan colora di nostalgia, interpretando il tema centrale della saudade. Poi l’esecuzione si sposta sul Tango argentino: il bandoneon di Žan detta il ritmo, la passione e l’intensità del brano, la chitarra pizzica, il basso cammina, la voce a volte canta, a volte sussurra. Così le opere di Piazzolla e dei maestri del tango nuevo vengono proposte attraverso gli arrangiamenti originali del quartetto.
A conclusione della serata, l’offerta culturale si estenderà anche al gusto. È infatti prevista una degustazione curata dall’Associazione dei Cuochi di Capitanata e Gargano, che proporrà piatti e sapori tipici del territorio per offrire al pubblico un’esperienza completa, capace di unire la musica alle eccellenze enogastronomiche locali; un connubio evidenziato anche dal direttore artistico Luciano Pompilio: «Dopo l’energia di Soldan la ⅩⅫ edizione della Rassegna InConcerto non rallenta. Con il Mascara Quartet e i Cuochi di Capitanata e Gargano la rassegna conferma la sua vocazione: portare a San Giovanni Rotondo artisti internazionali e valorizzare l’eccellenza del nostro territorio. Un appuntamento imperdibile sotto le stelle del cortile del Museo Capuano».
Appuntamento venerdì 26 giugno
Ingresso ore 20:30 │Inizio spettacolo ore 21:00
Cortile del Museo delle Arti e Tradizioni “Michele Capuano” – Piazza De Mattias
Gli eventi della manifestazione musicale sono a pagamento
Per concerto + degustazione la prenotazione è obbligatoria – posti sono limitati

