Quattro serate dedicate a dibattiti e approfondimenti, musica e sport
Al via la 32ma edizione di ‘Rifondazione in Festa‘, l’ormai consueto appuntamento annuale organizzato dal Circolo di Rifondazione Comunista ‘Luigi Pinto‘ di San Giovanni Rotondo.
Il tema scelto quest’anno ruota attorno a tre importanti anniversari: gli ottant’anni dall’estensione del diritto di voto alle donne, della vittoria della Repubblica al referendum del 2 giugno 1946 e l’elezione dell’Assemblea Costituente.
Dal 22 al 25 luglio l’estate sangiovannese si arricchirà di quattro serate dedicate a dibattiti e approfondimenti con ospiti d’eccezione. Dalle 22 spazio alla musica con concerti rigorosamente gratuiti, il tutto nel cortire della scuola elementare ‘Melchionda’, da anni location della manifestazione ormai annoverata fra le feste politiche più longeve e vitali d’Italia.
Si parte mercoledì 22 luglio con il concerto dei Folkambuli una band tributo al “Combat Folk”, dai Modena City Ramblers a Mannarino, passando per la Bandabardò, Capossela e l’omaggio ai grandi cantautori italiani “controcorrente” come De Andrè e Rino Gaetano.
Giovedì 23 luglio, alle ore 20, ci sarà un confronto su uno dei temi di più importante attualità: il rapporto tra lavoro e intelligenza artificiale e i suoi risvolti in termini di occupazione e di produzione della ricchezza.
Ospiti il prof. Stefano Bianchini dell’Università di Strasburgo, Marco Fars, componente della segreteria nazionale di Rifondazione Comunista e Francesca Stella della segreteria Flai Cgil.
Alle ore 22 si esibirà una delle band più rappresentative della scena alternativa italiana degli anni ’90: il Santo Niente. Fondata da Umberto Palazzo (ex-Massimo Volume, già figura di spicco della scena new wave italiana) la band si è distinta per un suono ruvido e poetico, che fonde rock rumoroso, post-punk e noise con testi taglienti e profondamente evocativi. A 30 anni dall’uscita del primo album, la band continua a essere un punto di riferimento per la scena underground italiana e per le nuove generazioni di musicisti alternativi.
Ad aprire la serata ci penseranno gli Ortodossia un incontro di musicisti e amici di vecchia data che condividono le stesse passioni.
Venerdì 24 luglio alle ore 20 si svolgerà un interessante dibattito sul tema dell’accoglienza: ospiti d’onore il vescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo monsignor Franco Moscone, il sindaco di Manfredonia Domenico La Marca e il neoeletto sindaco di Molfetta, Manuel Minervini. Si parlerà di accoglienza, solidarietà e del ruolo delle due città come ponti di pace verso il Mediterraneo.
Alle ore 22 imperdibile concerto di Tonino Carotone iconica figura che vanta innumerevoli collaborazioni internazionali accompagnato dalle sonorità gitane degli Zinharua, un trio dal sound esplosivo e travolgente che unisce groove elettronico, sonorità world, ritmi balkan e radici mediterranee.
Sabato 25 luglio, alle ore 18, gli amici e iscritti al partito ricorderanno la figura di Eppe Merla con il sesto allenamento collettivo a lui dedicato.
Alle ore 20 dibattito sugli ottant’anni del voto alle donne e sulla elezione dell’Assemblea Costituente insieme a Michele Del Sordo, segretario provinciale di Rifondazione Comunista, Mariassunta Di Lella, presidente dell’Anpi di San Giovanni Rotondo e il prof. Amerigo Ciervo, presidente dell’Anpi provinciale di Benevento.
A seguire pastasciutta antifascista nella ricorrenza della caduta del regime.
Alle ore 22 toccherà ai No Fang e agli FT Watuza chiudere in bellezza la Festa.
I No Fang sono una crew e un collettivo musicale formatosi nel 2012, caratterizzato da sonorità che fondono l’Hip Hop con reggae, dubstep e funk, con liriche cantate principalmente in dialetto garganico.
Gli FT Watuza sono un gruppo musicale raggamuffin/hip hop originario del Salento, fondato nel 2016 da Matteo Manco (Tataman) e Francesco De Nuzzo (Gize). Il loro sound unisce ritmi caraibici, hip hop e sonorità dancehall.
Durante tutte le serate sarà presente lo spazio gastronomia con carne alla brace, panini, piatti vegetariani e birra alla spina.


