Comunicato stampa dei promotori del nuovo progetto politico di “sinistra”
Prende il via a San Giovanni Rotondo il percorso politico di Sinistra Italiana – Alleanza Verdi-Sinistra. In vista delle prossime amministrative, nasce un coordinamento locale che punta a unire le istanze ecologiste e progressiste per il futuro della città. Riceviamo e pubblichiamo il comunicato integrale che ne annuncia la costituzione.
Il progetto verrà presentato ufficialmente alla cittadinanza durante l’assemblea pubblica che si terrà il 7 aprile, alle ore 18:30, presso la hall del B&B Xenia (via L. Pinto 1, angolo Corso Roma).

Manifesto di intenti e di adesione a Sinistra Italiana – Alleanza Verdi-Sinistra – San Giovanni Rotondo
Chi siamo
Siamo un gruppo di donne e uomini — attivi nel volontariato, nella cultura e nell’associazionismo, nel lavoro — con esperienze concrete e competenze al servizio della comunità. Vogliamo costruire un percorso che parta dal basso e che coinvolga persone, associazioni, movimenti e realtà civiche del territorio, contribuendo alla costruzione di un’alternativa politica credibile e di sinistra.
Perché adesso
Costruire una presenza riconoscibile di Sinistra Italiana per l’Alleanza Verdi e Sinistra a San Giovanni Rotondo mentre la politica appare sempre più distante dai bisogni reali delle persone.
A livello nazionale, un governo di destra autoritaria, ossessionato dal diverso e dai migranti, taglia i diritti, ignora i giovani, alimenta la precarietà e privilegia l’evasione fiscale. Una politica ossessionata dai muri ma cieca davanti alla crisi climatica e la transizione ecologica. Una destra che ha paura di chi manifesta, di chi rivendica, di chi è diverso.
Sul piano internazionale, la corsa al riarmo e le economie di guerra producono disastri umani e ambientali — che si riflettono anche in meno risorse per i servizi pubblici e per le comunità locali.
Il taglio di oltre 400 milioni di euro agli enti locali dell’ultima finanziaria significa meno risorse per la progettazione della messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico e per quella delle scuole, compreso l’efficientamento energetico degli edifici pubblici, e per interventi sulle strade, sempre più dissestate e insicure.
A livello locale, le logiche esclusivamente elettorali e le scelte di sindaci “salvifici” hanno sminuito i programmi e la visione del futuro sbandierati a beneficio di campagne elettorali che si rincorrono ogni diciotto mesi, allontanando le istituzioni dai cittadini e svuotando la partecipazione democratica.
Invertire la rotta. Da qui nasce la volontà di provare a portare nella dimensione politica quel metodo di lavoro che molte realtà sociali hanno già sperimentato: fare rete, condividere progetti, costruire percorsi aperti e trasparenti. La partecipazione come strumento reale per orientare le scelte pubbliche, definire strategie per lo sviluppo armonico e solidale della comunità, nonché la progettazione condivisa degli interventi pubblici, assumendo con il mondo delle istituzioni, dei servizi sociali, della scuola e dell’associazionismo, il ruolo di comunità educante.
Vogliamo rimettere al centro parole concrete: partecipazione, diritti, giustizia sociale, salvaguardia del territorio e transizione ecologica.
Abbiamo un obiettivo chiaro: fare di San Giovanni Rotondo un paese più giusto, più solidale, più verde.
Il nostro territorio ha risorse straordinarie. Ma ha anche problemi seri, che non possiamo ignorare.
1. La “Conversione Ecologica” dell’Economia Locale. Rischio idrogeologico, consumo di suolo, efficienza energetica: non sono solo emergenze da gestire, ma opportunità di sviluppo concreto. Costruiamo un’economia locale che punti sull’economia circolare e sulla sostenibilità come motori di crescita.
2. Lavoro di qualità per restare e investire. Il Gargano si svuota. Troppi giovani lasciano San Giovanni Rotondo perché non trovano spazio, lavoro e prospettive; è necessario sostenere le imprese locali nel ruolo di creatori di innovazione e di lavoro qualificato. Bisogna ripensare un modello di sviluppo che metta le persone al centro, creando opportunità reali, e che sappia connettere chi resta e chi va.
2. Servizi essenziali vicini alle persone. Una comunità che ponga al centro l’accesso ai servizi sociali, il welfare di prossimità, la digitalizzazione democratica e la mobilità sostenibile, con attenzione alla genitorialità, alla salute mentale, alle persone con disabilità e alle persone in condizione di vulnerabilità.
4. Il Turismo come Risorsa. Un turismo di qualità, che favorisca le offerte di turismo esperienziale, scientifico e naturalistico, capace di valorizzare il territorio senza consumarlo.
5. Salario minimo e lavoro dignitoso. Precariato e clientelismo si combattono con diritti concreti. L’applicazione delle linee regionali sul salario minimo locale e le Clausole Sociali negli Appalti, dovrebbe essere il punto di partenza.
6. Spazi pubblici e cultura per l’associazionismo e i giovani. San Giovanni Rotondo è una comunità ricca di competenze, esperienze ed energie che spesso restano ai margini dello spazio pubblico. Dare spazio a queste realtà è uno dei punti cardine del nostro percorso. Ascoltare le necessità delle associazioni culturali e sportive e dei giovani, garantire spazi sociali e politiche culturali attive.
Vieni a discuterne con noi
Questo non è un documento definitivo — è un punto di partenza. Vogliamo costruirlo insieme, con chi ha voglia di partecipare, proporre e cambiare le cose.
Ti aspettiamo all’assemblea pubblica di presentazione del progetto.
Per info e contatti
- Mail: si.avs.sgr@gmail.com
- Facebook: Sinistra Italiana- San Giovanni Rotondo
- Instagram: sinistra_italiana_sgr

