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CIV Superbike: finale di stagione amaro per Pirro

14 Ottobre 2026, 07:46

Archiviato il campionato 2026, il sangiovannese pensa al futuro

Weekend scuro e non solo meteorologicamente parlando per il Garage 51 Racing Team powered by DTO che per l’atto finale del CIV SBK 2026 è sceso in pista con Michele Pirro e Alessio Finello.

Nelle prove il rider pugliese ha fatto registrare lo stesso tempo di Rinaldi, terzo, mentre Finello qualificatosi in dodicesima piazza, ha avuto il merito di essere il primo, tra tutti i piloti dello starting grid, a scendere in pista con le slick quando, nelle Q2, l’asfalto era ancora umido.

I 13 giri di gara 1 hanno visto i piloti della top class tricolore correre con l’asciutto, Pirro, scattato non perfettamente, è transitato undicesimo al primo giro, avendo anche  perso terreno dopo un contatto causato da Spinelli, poi dopo aver dato vita a una bella rimonta, sorpassando Verdoia, Russo e Saltarelli, nel finale è stato tamponato, dopo averlo sopravanzato, da Pusceddu, Pirro ha così chiuso in sesta piazza.

Alessio Finello che ha corso i 13 giri di gara 1 sul passo del “40” ha terminato appena fuori dalla zona punti.

Superpole Race, negativa per la compagine romagnola con Michele Pirro centrato e messo fuori gioco, nelle prime battute di gara da Riccardo Russo mentre Alessio Finello è transitato sotto la bandiera a scacchi, in diciassettesima piazza a circa un secondo dalla zona punti.

Il sipario sulla stagione 2026 è calato definitivamente nel pomeriggio con Gara 2. Pirro scattato ancora una volta non al meglio, si è prodigato nell’ennesima e spettacolare rimonta di giornata, risalendo fino al sesto posto finale.

Finello, non ancora del tutto a suo agio sulla moto, ha invece chiuso l’ultima fatica dell’anno replicando il piazzamento della mattinata.

Mandato in archivio il campionato nazionale, per il team e per i suoi piloti è già tempo di guardare avanti.

L’inverno alle porte coinciderà con un periodo cruciale per il lavoro di sviluppo della Ducati MotoGP, che vedrà Michele Pirro immediatamente impegnato in ulteriori test per deliberare le novità tecniche in vista del futuro, mentre la squadra si prenderà una pausa per analizzare i dati di questa complessa stagione e gettare le basi per il prossimo anno.

“L’aspetto più importante di questo finale del 2026, dopo gli infortuni e l’operazione, – ha commentato Michele Pirro – è stato tornare a correre qui e a Cremona. È stata una settimana davvero complicata, divisa tra i test MotoGP e il CIV a Vallelunga. Su questa pista non avevamo riferimenti recenti e mi sono ritrovato a guidare una moto completamente diversa rispetto a quella dello scorso inverno.

Sinceramente fatichiamo a capire cosa sia cambiato: le modifiche all’elettronica hanno reso difficile essere competitivi. Nonostante tutto, ho portato a casa due sesti posti che non sono affatto male, soprattutto considerando le partenze non perfette e le conseguenti rimonte. Devo dire che mi sono anche divertito a fare un po’ di sorpassi, gestendo la situazione senza prendere rischi eccessivi. L’unico grande rammarico resta la Superpole Race di domenica mattina, quando Russo mi ha centrato facendomi cadere. 

La stagione tricolore si chiude qui e ci tengo a ringraziare di cuore chi mi ha sempre sostenuto in questi mesi così difficili, pur non avendo a disposizione la moto più competitiva.

Grazie in primis al team per l’ottimo lavoro svolto, alle aziende partner, e alle Fiamme Oro che per me è sempre un orgoglio rappresentare. Ora massima concentrazione sui prossimi test MotoGP, su Eicma e, ovviamente, sul lavoro in ottica 2027!”