Cultura e spettacolo
Lio Fiorentino premiato a Napoli per la lirica “Nuove mete”
26 Ottobre 2026, 09:00
Al poeta sangiovannese il riconoscimento internazionale “Tra le parole e l’infinito”
Nuovo riconoscimento letterario per Lio Fiorentino. Il poeta sangiovannese riceverà il premio all’interno della 27ª edizione del Grand Award To Excellence, rassegna ideata e promossa dal fondatore cavaliere Nicola Paone per celebrare le eccellenze a livello europeo attraverso un appuntamento che abbraccia letteratura, cultura, impegno sociale e carriera.
All’interno della sezione del Concorso Letterario Internazionale “Tra le parole e l’infinito”, dedicato alla poesia e alla letteratura, Fiorentino sarà premiato per la lirica “Nuove mete”, componimento inserito nella silloge poetica intitolata “Tre destini” (Carthago Edizioni, 2025), selezionata dalla giuria per la natura intimista e la forza delle parole.
Verso nuove mete
4 marzo 2023
Verso nuove mete
s’imbarcò il viandante,
e invocò perdono a sé stesso…
un perdono tanto atteso…
restò in pausa con sé stesso
e col perdonarsi,
forse non aveva nulla da perdonarsi,
e proseguì il suo viaggio.
Non vide né grattacieli né musei,
non visitò né chiese né moschee,
non s’incamminò in foreste pluviali o tropicali,
ma viaggiò tra il cosmo e il corpo:
nel cosmo trovò misteri sempre più fitti,
e tornò indietro stupefatto,
nel corpo trovò paure e ostacoli da vincere,
e li vinse.
Vide al sorgere del sole solo poche speranze
prendere forma di uomini
che scappano da dolori dall’alto stabiliti,
vide, tuttavia, una bimba serena che giocava
e sorrise,
vide un bimbo perdere l’abbraccio di suo padre
travolto dal possesso morboso
della sua donna ormai perduta,
e il bimbo non sapeva di avere un padre-bimbo
cresciuto nello scarso divieto
e nel dolce asfissiante plus materno,
vide un bimbo naufrago alla fine del suo viaggio
che scappava da guerre e fame,
aiutato a fuggire da venditori di morte,
aggrapparsi ad uno scoglio che sembrava senza fine:
morbido come le carezze salmastre della madre
che ancora lo guardava da lontano
mentre annegava…
e il bimbo, naufrago di vita e di sogni,
si trovò ad abbracciare una divisa di un padre,
li sopraggiunto per dargli ancora speranza…
Ci sono tanti padri, per fortuna.
Il viandante guardò tutto questo e proseguì,
pensando che nulla ha senso
e nulla si comprende.
Alzò gli occhi al cielo:
se il cielo era quello, non lo sapeva più.
Questo importante traguardo europeo diventa per l’autore l’occasione per riflettere sul senso profondo della scrittura. L’intera produzione dell’autore si lega a doppio filo alla sua professione quotidiana ed è lo stesso Lio Fiorentino a rivelare la stretta connessione tra l’opera in versi e la professione di psicoterapeuta: «Da poeta dilettante quale mi considero, ricevere questo riconoscimento europeo per la lirica “Nuove mete” è un momento di profonda gioia. Ringrazio il cavalier Paone per l’attenzione e la stima verso la mia produzione intimista. La poesia per me è uno strumento terapeutico, al pari della psicoterapia che esercito da anni: credo che oggi sia fondamentale scrivere e leggere per prendere contatto con il proprio mondo interiore, cercando di trasferire emozioni e vissuti a quanta più gente possibile. La scrittura resta un momento indispensabile di riflessione, silenzio e confronto».
La cerimonia di consegna del Grand Award To Excellence, che vedrà la partecipazione di autori provenienti da diversi paesi europei, si svolgerà sabato prossimo, 31 ottobre 2026, a partire dalle ore 17:30, nella cornice della Sala Gaetano Filangieri a Napoli.