Torna all'articolo
SanGiovanniRotondoNET.it: la città in rete!

Attualità

Prestigioso riconoscimento al Cinema Palladino

15 Gennaio 2010, 16:30

San Giovanni Rotondo NET - CinemaPremio "Schermi di Qualità" per l’eccellenza nella programmazione

di
Matteo Palumbo







La cultura cinematografica è in forte ascesa in Capitanata e già raccoglie i primi importanti frutti, e non solo per merito della maestosa Città del Cinema di Tonino Sarni. Infatti, nei giorni scorsi il Cinema Palladino di San Giovanni Rotondo si è aggiudicato il premio "Schermi di Qualità" per l’eccellenza nella programmazione di cinema italiano ed europeo di qualità.
La sala 2 di San Giovanni Rotondo vince nella categoria per le località fino a 40 mila abitanti insieme all’Astra di Parma, per le città da 40 a 200 mila abitanti e Anteo sala 100 di Milano per le città con più di 200 mila abitanti.
Il circuito "Schermi di Qualità" è sostenuto dall’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo (Agis), di concerto con l’Associazione Nazionale Esercenti Cinema (Anec), l’Anem (Associazione Nazionale Esercenti Multiplex), l’Associazione Cattolica Esercenti Cinema (Acec) e la Federazione Italiana Cinema d’Essai (Fice), con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Scopo del progetto è garantire la diffusione della più recente produzione cinematografica italiana e comunitaria di elevato livello artistico e qualitativo.
L’iniziativa riconosce il valore promozionale dell’esercizio italiano d’essai e la sua esperienza sul territorio nella diffusione del cinema d’autore, così come nella fidelizzazione del pubblico con rassegne, materiale informativo ed iniziative rivolte alle scuole. Attraverso l’incremento degli incentivi alla programmazione qualificata di cinema europeo, si intende favorire la crescita complessiva del mercato nazionale, garantendo una maggiore visibilità e diffusione alla cinematografia italiana e comunitaria.
Sono stati 15 i cinema italiani che hanno vinto il Biglietto d’Oro riservato all’esercizio cinematografico. I premi sono stati consegnati a Sorrento nell’ambito della 32a edizione delle Giornate Professionali di Cinema assegnati dall’Anec, associazione esercenti cinema, alle sale monitorate da Cinetel che hanno venduto più biglietti nella stagione cinematografica 2008-2009 (1 dicembre 2008 – 30 novembre 2009).
Il Cinema Palladino ha vinto a mani basse questo riconoscimento, riuscendo a totalizzare 315 giornate di proiezione di film d’essai (su una base minima di 100) e 43 fine settimana ( il parametro era di 15). In realtà per la famiglia Palladino si tratta di un bis, in quanto si era già aggiudicata questo premio nel 2007.
A raccontare i segreti di questo successo e gli antichi fasti della dinastia Palladino, è Nicola, attuale gestore dell’attività, giunta alla sua quarta generazione.
“E’ un premio che ci onora, ci gratifica e ci qualifica-spiega al quotidiano l’Attacco -. Un nuovo ed importante stimolo a proseguire nella mission imprenditoriale che ci siamo prefissi. Infatti, da sempre abbiamo puntato non solo sulla vasta platea che si fa trascinare dai film commerciali, ma soprattutto su un pubblico di nicchia, molto più facile da fidelizzare. Posso constatare che negli anni questa scelta è stata vincente”.

La famiglia Palladino, è il punto di riferimento del sistema cinematografico del Promontorio. Infatti, la prima sala (Olimpia) fu aperta negli anni 30. Poi, nel 54, apre il Cinema Palladino, e nel 74 il Cinema Vittoria (enorme struttura all’avanguardia), che col tempo si specializzarono in film commerciali e film d’autore. Negli anni 80 la crisi che investì il mondo del cinema e il suo indotto spezzò le gambe anche ai Palladino, i quali furono costretti a chiudere bottega. La rinascita si ha nel 1999, quando si decide di dividere il Cinema Palladino in due schermi.
“Dal 2000, anno della riapertura – dichiara Nicola Palladino -, è stato sempre più un crescendo. L’andare al cinema è stato sempre meno un fatto sporadico, ma si sta radicando una vera e propria cultura, soprattutto tra i giovani. A questa crescita ha contribuito anche l’innalzamento del bagaglio culturale medio della gente – sottolinea -. I film che hanno grande successo solo quelli di Pedro Almadovar, di Pupi Avati e di Woody Allen. Tali rassegne e proiezioni stimolano l’utenza, anche quella di zone limitrofe. Ci riteniamo il cinema del Gargano e il nostro progetto futuro sarebbe quello di aprire altre sale, magari a Monte Sant’Angelo e San Marco in Lamis”.
Intanto, nei giorni scorsi, Nicola Palladino è stato a Bari per firmare il protocollo d’intesa del bando regionale ‘Sale cinematografiche di qualità’, nel quale il suo cinema, è risultato idoneo. 

 

::::::::::::::::::::::::::::::

Cinema Palladino di S.Giovanni Rotondo, Cinema Roma di Cerignola e Cinema Pio IX di Bovino. Sono queste i tre Cinema di Capitanata risultati vincitori del bando regionale “sale cinematografiche di qualità”. Il progetto, finanziato dalla Regione Puglia con le risorse riferite all’Asse IV FESR 2007-2013, ha la finalità di diversificare e migliorare l’offerta culturale su tutto il territorio regionale, nonché valorizzare la funzione delle sale cinematografiche esistenti come luoghi privilegiati di promozione culturale. Con un contributo massimo annuo di 36mila euro e una grande campagna di comunicazione su tutto il territorio regionale delle sale affiliate, il progetto punta a salvaguardare la centralità dello spettatore di cinema di qualità italiano, europeo e internazionale. Indirizzato a titolari, proprietari, gestori di sale cinematografiche (20 in totale quelle scelte) operanti sul territorio regionale (capoluoghi o paesi), il progetto garantisce la tutela delle monosale di città e delle multisale con un numero di schermi non superiori a quattro sale dei centri urbani e prevede nello specifico un finanziamento di 16mila euro per le sale aderenti al circuito che siano attive per un numero minimo di 220 giorni. Inoltre a quegli esercenti che destineranno la sala per ulteriori 20 giorni ad un pubblico non pagante, per altre attività complementari anche solo mattutine, l’AFC destinerà un contributo ulteriore di 20mila euro annui. Il circuito che prevede l’investimento di circa 1.750.000 € in due anni a favore degli esercizi aderenti e circa € 750.000 in comunicazione.

Matteo Palumbo (Quotidiano L’attacco)