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Attualità

La “reazione” di Tonia Siena alla notizia sulla PET-TAC

5 Luglio 2007, 18:07

Tonia Siena“Le mie misere parole non potranno mai rendere i sentimenti che proviamo. Avete prestato attenzione alle nostre esigenze, messo a disposizione il vostro potere politico per aiutarci, per sollevarci”

Pubblichiamo quanto Tonia ha inviato in esclusiva al nostro portale, autorizzandoci, tra l’altro, a pubblicare anche la sua foto:

4 luglio 2007, ore 18.00

Le mie meste parole, non riusciranno mai a tradurre quello di cui i nostri cuori si sono riempiti ieri, quando i telefoni erano impazziti, perché a catena di solidarietà ci dicevamo:”Hanno firmato! C’è l’autorizzazione! Ce l’abbiamo fatta!” Urla impazzite e salti di gioia, tra telefoni e non, con la partecipazione di malati, amici, parenti, intere famiglie:” Hanno firmato, hanno firmato, hanno firmatoooooooo!”

Un’emozione troppo grande, come diceva il Manzoni:”Intender non lo può chi non lo prova”.
Non siete rimasti sordi al richiamo della sofferenza di tutti i malati oncologici, in cura presso l’ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo.”

Tutti vi siamo infinitamente grati per la comprensione, la solidarietà e l’aiuto.
Il cancro fa sentire impotenti, frustrati, soggetti passivi, poiché sottomessi alle regole della malattia.
In questo contesto ci siamo sentiti, un po’ più attivi e più responsabili del nostro stato di salute.
Siamo più fiduciosi, ci sentiamo non più abbandonati al nostro pauroso destino.

Le mie misere parole non potranno mai rendere i sentimenti che proviamo. Avete prestato attenzione alle nostre esigenze, messo a disposizione il vostro potere politico per aiutarci, per sollevarci. Fino a ieri, la sensazione era quella di essere vittime che gridano gocce d’acqua, in un deserto di solitudine e di silenzio-assenza. Finalmente abbiamo trovato patria, dignità, credibilità.

I sofferenti sono Gesù in croce. Noi questa croce la portiamo, la accettiamo con dignità. Non amiamo pietismi, ma una mano che ci viene posta è per noi, gioia, emozione, senso di appartenenza ad un mondo che ci aiuta a camminare e non ci abbandona. Che possiate, nel vostro esercizio politico, dare luce, speranza e vitalità a tutti coloro che, in un modo o nell’ altro, attraversano la notte della vita.

Spesso la politica, la viviamo come qualcosa di avulso, lontano dalla nostra realtà quotidiana. È stato inusuale sentire, invece, attenzione e calore. Ci siamo sentiti presi in carico e finalmente abbiamo avuto la sensazione di una politica nuova, umanizzata, che è al servizio dei più deboli.

Ora ci sentiamo forti, fiduciosi e speranzosi perché non più soli.

La carica e l’energia dataci da questa esperienza ci fa affermare:” Forza ce la possiamo, fare, lottiamo! La vita c’è! La Vita, risponde alla Vita!”

Grazie per queste intense emozioni, vitali, brillanti.

Grazie per averci fatto questo dono. Grazie ai gruppi di preghiera, che con i loro sacrifici, ci hanno dato da bere acqua carica di voglia di farcela!

Il grazie è a nome di tutti, pazienti, famiglie, amici, tutti, proprio tutti.

Adesso mi concedo, perché l’emozione mi prende.

Grazie soprattutto e anche a nome mio.

Antonia Siena