Comunicato del ‘Comitato genitori’ dopo le vicende delle ultime settimane
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del ‘Comitato dei Genitori per la Mensa e il Tempo Pieno – Infanzia e Primaria – Edificio Melchionda’, che intende contribuire al dibattito pubblico con una riflessione ampia e responsabile, in un momento complesso per molte famiglie.
Nella nota si parla dei vantaggi e delle potenzialità del tempo pieno, inteso non solo come risposta organizzativa, ma come scelta educativa e sociale che incide sul benessere dei bambini, sull’equilibrio delle famiglie e sulla vita delle comunità.
Contenuti che – spiega il Comitato – possono rappresentare uno spunto di riflessione utile, non limitato alla realtà di San Giovanni Rotondo, ma estendibile ad altre comunità che stanno affrontando dinamiche analoghe.

Gli eventi che hanno interessato la scuola Melchionda nelle ultime settimane hanno generato confusione e incertezza tra le famiglie delle bambine e dei bambini che l’anno prossimo cominceranno la scuola primaria. Proprio per questo, nel pieno del periodo dedicato alle iscrizioni, è importante chiarire un punto essenziale: il tempo pieno alla Melchionda sarà garantito, perché il Comune metterà a disposizione della comunità scolastica locali idonei e conformi alla normativa vigente.
Questo è l’impegno assunto dal Commissario Prefettizio del Comune di San Giovanni Rotondo, dott. Antonio Incollingo, che, insieme alla Segretaria comunale dott.ssa Ferrenti e allo staff tecnico comunale, ha rassicurato le rappresentanti del Comitato dei genitori nel corso dell’incontro istituzionale svoltosi nei giorni scorsi. Il Comitato è coordinato da Maria Elena Ritrovato, eletta portavoce sabato scorso.
Il tempo pieno è dunque una possibilità concreta, legata alle scelte delle famiglie e alla volontà della comunità di investire in una scuola che rappresenta da sempre un presidio educativo centrale per la città. Iscrivere oggi al tempo pieno alla Melchionda significa scegliere non solo un servizio, ma una direzione educativa e di sviluppo urbano.
Negli ultimi anni, molte famiglie si sono trovate a fare i conti con una riorganizzazione profonda del tempo scuola. La diffusione della settimana corta non è stata, in molti casi, il risultato di scelte isolate delle singole scuole, ma l’esito di un assetto organizzativo condiviso a livello territoriale, necessario a garantire la sostenibilità dei servizi comunali.
In questo scenario, il tempo pieno
assume un valore ancora più rilevante, perché restituisce
continuità educativa, stabilità organizzativa e una risposta
concreta ai bisogni quotidiani delle famiglie e dei bambini.
È
su questo valore che il Comitato dei genitori ha scelto di
concentrare la propria azione e il proprio impegno.
Il tempo delle famiglie
Per una famiglia, il tempo pieno
significa prima di tutto organizzazione.
Giornate più
lineari, pomeriggi meno frammentati, una gestione del tempo che non
costringe a rincorrere ogni giorno compiti, pasti improvvisati o
soluzioni di emergenza.
È una scelta che incide sulla qualità della vita familiare, perché restituisce continuità e riduce la fatica quotidiana di conciliare lavoro, scuola e vita domestica.
Benessere emotivo e nutrizionale
Il tempo pieno incide in modo diretto
sul benessere dei bambini.
Il pasto condiviso è parte integrante
dell’esperienza educativa: stare a tavola insieme, rispettare
regole comuni, assaggiare cibi diversi, acquisire abitudini
alimentari equilibrate.
In un tempo spesso segnato da ritmi disordinati e da un’alimentazione frammentata, il tempo pieno garantisce regolarità, equilibrio nutrizionale e un rapporto più sereno con il cibo, soprattutto nei bambini più piccoli.
Apprendimento e autonomia
Il tempo pieno favorisce un
apprendimento più disteso.
Le attività scolastiche si svolgono
in un contesto seguito, con il supporto delle insegnanti, permettendo
ai bambini di sviluppare autonomia, metodo e fiducia nelle proprie
capacità.
Questo si traduce in meno stress per i bambini, meno conflitti familiari legati ai compiti a casa e una maggiore serenità nella vita quotidiana.
Una scuola pronta ad accogliere il tempo pieno
La scuola Melchionda è una
struttura solida, pensata per il futuro.
Recentemente
ristrutturata, dotata di una palestra nuova e funzionale e
interessata da interventi di miglioramento sismico, rappresenta un
presidio educativo sicuro e adeguato ad accogliere e consolidare il
tempo pieno.
Siamo consapevoli che l’attivazione del tempo pieno è legata al raggiungimento di un numero minimo di iscrizioni. Per questo la scelta delle famiglie è oggi determinante: iscrivere significa contribuire a rendere questo servizio stabile e duraturo negli anni.
Come Comitato dei genitori, riteniamo che questo anno, pur particolare e complesso, rappresenti una fase di transizione. Il tempo pieno è destinato a diventare una componente strutturale dell’offerta educativa futura, se sostenuto da una scelta collettiva consapevole.
Il percorso di consolidamento del tempo pieno richiederà, come previsto dall’ordinamento scolastico, il coinvolgimento e la collaborazione della Dirigenza scolastica, degli organi collegiali e dell’Amministrazione comunale. In questo percorso, i genitori saranno parte attiva.
Un chiarimento sulla fase attuale
In chiusura, riteniamo necessario parlare con chiarezza della fase transitoria attualmente in corso. È una fase complessa e faticosa, che sta incidendo in modo concreto sulla vita quotidiana delle nostre famiglie. Le difficoltà che stiamo vivendo sono evidenti: routine stravolte, tempi di lavoro e di cura da ripensare ogni giorno, un diffuso senso di nervosismo e di incertezza che coinvolge anche bambine e bambini, spesso incapaci di comprendere cosa stia accadendo.
Nel corso dell’incontro istituzionale svoltosi il 3 febbraio 2026 presso Palazzo San Francesco, una delegazione del Comitato dei genitori ha incontrato il Commissario Prefettizio, insieme allo staff tecnico comunale.
Durante il confronto è stato illustrato il lavoro in corso per individuare una soluzione temporanea, con la precisazione che le opzioni allo studio non comporteranno alcun onere economico per le famiglie.
L’approccio adottato, improntato alla collaborazione istituzionale e alla ricerca di soluzioni concrete e di imminente attuazione, con l’evidente impegno dell’intera struttura comunale, è stato accolto con soddisfazione dal Comitato, insieme ai genitori che attendono con fiducia la ripresa del servizio di refezione scolastica.
Comitato dei Genitori per la Mensa e il Tempo Pieno
Infanzia e Primaria – Edificio Melchionda

