Distrutto nella notte tra l’1 e il 2 gennaio, gli ‘Amici dell’albero’ lo riparano a tempo di record
Risveglio amaro ieri mattina per l’associazione “Gli amici dell’Albero” che ogni anno come da tradizione si occupa di allestire l’albero di Natale illuminato a led su Monte Castellana: nella serata del 1° gennaio l’albero non si è illuminato come di consueto tanto che i membri dell’associazione hanno subito pensato a qualche filo staccato dagli animali in pascolo in quella zona come già successo svariate volte.
Invece durante il soprallogo dell’indomani c’è stata la triste scoperta: le strisce led, lunghe centinaia di metri, sono state tranciate di netto da qualche balordo che ha pensato bene di fare un dispetto a tutta la cittadinanza spegnendo le luci a pochi giorni dal termine delle festività natalizie.
Un gesto vile e inqualificabile compiuto da soggetti, ragazzi o adulti che siano, senza il minimo rispetto per la cosa pubblica e privi di senso civico.
Le immagini che vi mostriamo sono inequivocabili: qui è stata la mano dell’uomo a compiere questo scempio per il semplice gusto di rovinare una delle poche cose belle di questo Natale sangiovannese.
“Non si tratta di una comune bravata – hanno dichiarato i referenti dell’associazione – ma di un gesto da delinquenti che ha causato non solo un danno economico di circa ottomila euro, ma ha soprattutto offeso un’intera comunità. Chi si rende responsabile di simili azioni dimostra solo inciviltà, ignoranza e disprezzo per il bene comune. Atti del genere meritano una condanna ferma e auspichiamo che i responsabili vengano individuati e rispondano dei loro comportamenti”.
Gli “Amici dell’Albero” però non hanno alzato bandiera bianca e si sono subito adoperati per riaccenderlo a tempo di record: grazie alla determinazione di Saverio Dragano e degli altri componenti del gruppo, in poche ore tutto è stato ripristinato. “Noi non ci arrendiamo facilmente e abbiamo lavorato tutto il giorno per restituire l’albero alla nostra città“.
Un gesto che restituisce dignità, orgoglio e speranza a tutta San Giovanni Rotondo.





