Domenica 22 marzo la reliquia del frate stigmatizzato tornerà nella cripta della Nuova Chiesa
Domenica 22 marzo, come ormai consuetudine nell’ultima domenica di Quaresima (condizioni meteo permettendo), l’urna contenente le spoglie mortali di San Pio da Pietrelcina farà ritorno nella cripta inferiore della Nuova Chiesa a lui dedicata.
Dopo la Santa Messa delle ore 10,00 in Santa Maria delle Grazie, officiata da fr. Francesco Dileo, la teca con la preziosa reliquia del corpo di Padre Pio sarà portata dai suoi confratelli nella Nuova Chiesa di San Pio dove alle 11,30 sarà accolta dal Vescovo Padre Franco Moscone che presiederà una nuova celebrazione eucaristica.
Padre Pio era stato riportato nell’antica cripta di Santa Maria delle Grazie (luogo che ha ospitato la sua tomba dal 1968 al 2008, anno della sua esumazione) lo scorso novembre, come avviene ormai da alcuni anni con l’avvento del periodo invernale.
E’ stato un anno, quello giubilare appena trascorso, che ha fatto registrare un cospicuo aumento di presenze nei luoghi di San Pio. Un grande risultato reso possibile dalla sapiente e certosina organizzazione dei Frati Minori Cappuccini di San Giovanni che hanno accolto con gioia centinaia di migliaia di pellegrini arrivati da tutto il mondo per celebrare la figura del Santo di Pietrelcina nell’anno del Giubileo.

La teca con il corpo di Padre Pio in primavera viene riportata nella cripta inferiore della Chiesa a lui intitolata, dove gli spazi e le vie di accesso sono più ampi e dove non è più necessario fare, come avveniva in passato, lunghe file (addirittura di ore) per poter arrivare dinanzi alle spoglie del Santo per un momento di raccoglimento e preghiera.
Un evento che ogni anno accende la polemica tra favorevoli e contrari, tra chi desidera che Padre Pio riposi nel piccolo ‘cantuccio’ di Santa Maria delle Grazie e chi vuole per il Santo gli onori e lo sfarzo della cripta impreziosita dai mosaici di Rupnik, più grande ed accessibile e pronta ad accogliere i tanti pellegrini che giungono a San Giovanni Rotondo.



