Con i suoi vinili continua a far ballare generazioni di appassionati
Raffaele Pio Francavilla in arte ‘Raffavoca’ nel 2025 ha festeggiato i suoi ‘primi’ 50 anni di carriera. Fin dal 1975 dietro la sua inseparabile consolle e i suoi preziosi dischi rigorosamente in vinile ha fatto ballare generazioni di sangiovannesi, avendo vissuto l’evoluzione della musica dagli anni 70 ad oggi.

“Sono cresciuto con i miei amati vinili, arricchendo di anno in anno il mio bagaglio musicale che conservo e vivo tutt’ora con orgoglio”, ha commentato un emozionato Raffaele, meglio conosciuto nel mondo artistico come Raffavoca. Ama essere chiamato ancora Disc Jockey cosi come si usava nei mitici anni ’70: “Ho avuto la possibilità di far ballare intere generazioni, contribuendo attraverso la musica a creare atmosfere uniche e indimenticabili, artefice (inconsapevole) di tante unioni che ancora oggi esistono”.

La musica ed il vinile sono stati gli artefici di questi meravigliosi e lunghi 50 anni. Raffaele si forma musicalmente a Milano tra il 1971 e il 1975 sviluppando la sua propensione e passione per la Black Music ma non disdegnando anche i grandi del rock. Nel 1975 inaugura il suo primo locale “Discoteca Black Music”: da Dj Speaker a tuttofare, siamo agli albori delle discoteche in Italia e soprattutto nella sua città San Giovanni Rotondo.
Alla continua e affannosa ricerca per reperire dischi inediti, nel 1976 apre Radio DBM esperienza fantastica come speaker, dj e organizzatore del palinsesto radiofonico. Nel 1980 inaugura il suo secondo locale: Caesar Videobar, forse tra i primi in Italia con musica trasmessa tramite le TV installate all’interno del locale.
Nel 1990 arriva la svolta con l’apertura del mitico “Club Koxò” un nuovo modo di intendere la NightLife concepito totalmente da professionisti del settore: 18 anni intensi di musica e puro divertimento. Come dimenticare i pomeriggi passati allo Young Koxò, un periodo che gli adolescenti di allora, oggi quarantenni, ricorderanno con particolare emozione essendo la prima discoteca pomeridiana riservata ai giovani e giovanissimi all’epoca, che raccoglieva inoltre tantissimi ragazzi dai paesi limitrofi. Anche in questo Raffaele è stato pioniere: ha sdoganato il divertimento alla portata di tutti in una città dove si faticava a trovare spazi e luoghi di aggregazione alternativi. ‘Raffavoca’ è stato inoltre protagonista di svariati eventi musicali e non, instancabile organizzatore delle ‘Notti Bianche’, concerti e serate che hanno dato lustro alla nostra città.

Tanti amici hanno voluto celebrarlo e rendergli omaggio qualche sera fa in un noto locale cittadino: al suono dei suoi vinili ha ripercorso questi suoi 50 anni in musica tra i sorrisi degli amici di sempre e delle persone che lo stimano e continuano ad affidarsi alla sua professionalità.
Auguri Raf!

