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Sataffan de Mistura premiato per atti e comportamenti di Pace

Il Centro Studi per la Comprensione tra i Popoli “Archi di Pace”, presieduta dal dottor Antonio Cafaro, nasce nel 2007 con lo scopo di arricchire di contenuti socio culturali l’identità della città di San Giovanni Rotondo, denominata città dell’accoglienza e della riconciliazione.

Sull’esempio di San Pio da Pietrelcina, che ha saputo coniugare ricerca scientifica e carità per alleviare la sofferenza fisica, preghiera individuale e preghiera di gruppo per invocare la pace, gli aderenti al centro si impegnano a promuovere studi utili al raggiungimento e alla conservazione della pace e a mettere in atto iniziative atte a favorire la riconciliazione e l’accoglienza.

“Archi di Pace” persegue il progetto ambizioso di proporre San Giovanni Rotondo come punto di riferimento per la riconciliazione tra i popoli e come sede di incontri internazionali per trattative di pace.

Il Centro Studi Archi di Pace – attraverso l’organizzazione di conferenze, la partecipazione a dibattiti su diritti umani e diritto internazionale, la pubblicazione di articoli, ricerche e tesi, il contatto con i media e il riconoscimento di atti e comportamenti di pace con l’assegnazione di un premio – promuove l’analisi e la diffusione di conoscenze documentate del diritto internazionale dei conflitti e dei diritti umani per diffondere i valori della tolleranza e della comprensione tra i popoli.

Ogni anno una commissione composta dai componenti del Centro, appositamente costituita, ha il compito di individuare la personalità o l’ente da premiare scegliendo tra quanti si siano distinti durante l’anno precedente con opere, ricerche o comportamenti utili al raggiungimento della Pace.

Il premio è costituito da un bassorilievo che riproduce la V stazione della Via Crucis del Messina dove San Pio da Pietrelcina sostituisce la figura del Cireneo.

Per il “Premio Archi di pace 2018” la scelta dell’Associazione è caduta su Sataffan de Mistura, inviato speciale Onu per la Siria, per l’impegno profuso per risolvere il conflitto siriano.

La consegna del premio avverrà con cerimonia pubblica il 14 Marzo ore 10.00 presso il Chiostro comunale a San Giovanni Rotondo.

Il Diplomatico italo-svedese ritirerà personalmente il premio e sarà intervistato da Stefano Campanella, direttore di Tele radio padre Pio.

 

 

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