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Al via il CIV 2026: Michele Pirro vuole riprendersi il trono in SuperBike

Il campione sangiovannese e il Garage 51 Racing Team pronti a rilanciare la sfida

Il 2026 si apre come un anno di svolta per Michele Pirro. Dopo undici stagioni in sella alle moto del team Barni, il dieci volte campione italiano è pronto ad affrontare il Campionato Italiano Velocità con una nuova prospettiva: quella di pilota e, allo stesso tempo, protagonista assoluto del proprio progetto, vestendo i colori del Garage 51 Racing Team powered by DTO. 

Una sfida nella sfida, che aggiunge profondità a un percorso già straordinario. Da un lato, Pirro sarà chiamato a confrontarsi con una categoria Superbike mai così competitiva e ricca di talento; dall’altro, vivrà in prima persona la responsabilità – e la soddisfazione – di lavorare al fianco dei ragazzi del Garage 51, contribuendo alla crescita di una struttura che porta la sua visione dentro e fuori dalla pista.

Un debutto che si inserisce in un contesto tecnico e sportivo di altissimo livello, reso ancora più significativo dal ruolo di collaudatore ufficiale Ducati MotoGP che Pirro continua a ricoprire, a conferma di un legame solido con Ducati e con l’élite del motociclismo mondiale.

Il primo appuntamento stagionale del CIV prenderà il via venerdì 24 aprile con una sessione di prove libere, seguita alle 16:45 dai primi 25 minuti di Q1.

Sabato 25 aprile sarà il momento della Q2, in programma alle 10:40 e decisiva per definire lo schieramento di partenza, mentre gara 1 – sulla distanza di 13 giri – scatterà alle 15:20.

Domenica 26 aprile il weekend entrerà nel vivo con il gran finale: gara 2, prevista su 14 giri, prenderà il via alle 13:55, chiudendo il primo capitolo di una stagione che si preannuncia intensa, ambiziosa e ricca di significato.

“A poche ore dall’inizio di questa nuova stagione, – ha dichiarato un entusiasta Michele Pirro- devo essere sincero: l’emozione è tanta. Scendere in pista con i colori della mia squadra, il Garage 51 Racing Team powered by DTO, ha un significato speciale. Sarà un’annata molto combattuta, come hanno già dimostrato i tempi dei test prestagionali, ma il mio approccio non cambia: darò tutto per essere là davanti e per ripagare, con impegno e risultati, la fiducia di chi mi supporta da tanti anni. Ci vediamo a Misano”.


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