Il primo cittadino sceglie un videomessaggio sui canali social anziché la nota ufficiale per fare il punto della situazione
L’approvazione delle nuove tariffe TARI nell’ultimo Consiglio Comune continua ad agitare il dibattito politico cittadino, innescando una sequenza di prese di posizione che vede contrapposti l’amministrazione, le categorie produttive e la minoranza.
La discussione si è accesa subito dopo la seduta consiliare con la nota ufficiale dell’Associazione Commercianti guidata da Damiano Fiore. L’associazione ha espresso forte soddisfazione, parlando espressamente di un pericolo scampato rispetto al rincaro del 10% per le 1.500 attività non domestiche del territorio e lodando la compattezza della maggioranza di centro-destra.
Una lettura del provvedimento, questa, che viene tuttavia contestata dalla coalizione “Il momento è adesso”. I consiglieri comunali Giuseppe Siena e Pio Cisternino offrono infatti una ricostruzione differente, sostenendo che il rischio di un rincaro sulle imprese fosse effettivo e che il mancato aumento sia il risultato dell’azione di controllo operata dalle minoranze. L’opposizione solleva inoltre una critica strutturale di natura politica: la scelta di non gravare sulle utenze non domestiche comporterà, secondo i consiglieri, una ridistribuzione dei costi complessivi del servizio che andrà a ricadere sulle utenze domestiche, appesantendo i bilanci delle famiglie.
A chiudere il cerchio è stato l’intervento diretto del Sindaco, Floriana Natale, che ha scelto i propri canali social per diffondere un videomessaggio volto a fare chiarezza, rispondere alle accuse della minoranza, tranquillizzare la comunità e illustrare il quadro finanziario complessivo. Il Sindaco ha respinto con fermezza le critiche dei consiglieri di opposizione, spiegando l’origine tecnica dei rincari e sottolineando i tempi ridotti a disposizione della sua giunta: «Gli aumenti legati alla TARI non possono assolutamente essere attribuibili all’amministrazione Natale, questo perché le tariffe di cui si sta parlando si riferiscono a dati innanzitutto relativi al 2024 e che riguardano degli elementi oggettivi su cuisoprattutto un’amministrazione insediatasi da circa 40 giorni, ovviamente, non poteva intervenire». Tra questi fattori ereditati, il primo cittadino ha citato espressamente «le spese che il Comune si deve accollare per lo smaltimento dei rifiuti, e penso all’indifferenziata. e i costi per l’erogazione del servizio».
Nonostante i margini di manovra ridotti, il Sindaco ha rivendicato l’efficacia delle contromisure adottate, spiegando come il Comune sia riuscito a stanziare 650.000 euro complessivi (di cui 350.000 euro provenienti dalla tassa di soggiorno e 300.000 euro dalla vendita dei materiali da raccolta differenziata) per attutire il colpo. La scelta di tutelare il tessuto economico è stata difesa con forza: «La ripartizione di queste somme è stata fatta valutando una serie di criteri e cioè soprattutto cercando di non appesantire le utenze non domestiche che dal loro punto di vista vivono già un periodo di grande criticità e che ovviamente vanno tutelate perché innanzitutto creano sicuramente economia».
Parallelamente, l’intervento chiarisce i dati reali sulla variazione delle tariffe per le utenze domestiche, ridimensionando l’entità dei rincari medi paventati dall’opposizione e quantificando l’impatto reale sulle bollette: «Ci siamo preoccupati di tutte le utenze chiaramente domestiche andando a valutare effettivamente l’impatto di tale aumento, che ripeto non è un aumento voluto da noi e che comunque fisiologicamente ci sarebbe dovuto essere, ma abbiamo anche lì studiato attentamente e valutato che questi aumenti che interesseranno la maggior parte dei nuclei familiari saranno davvero minimi nella misura di circa 1,50 Euro, massimo 2 Euro al mese per unità abitativa, per nuclei familiari».
Il primo cittadino ha anche confermato la presenza di ammortizzatori sociali. A tutela delle fasce della popolazione più vulnerabili, il Sindaco ha infatti garantito che «le fasce meno forti, meno abbienti potranno comunque usufruire di bonus ad hoc e quindi anche di quello ci siamo fortemente preoccupati e abbiamo verificato che questo si potrà concretizzare».
Mentre i commercianti guardano al futuro chiedendo di accelerare sulla TARIP (la tariffa puntuale sui rifiuti realmente prodotti), il Sindaco invita la popolazione alla calma, definendo le polemiche politiche «allarmismi pericolosi, non rispondenti alla realtà» e conclude il suo appello rivendicando la trasparenza del proprio operato a 40 giorni dall’insediamento: «Siamo subentrati da poco tempo e chiaramente dobbiamo anche gestire situazioni che abbiamo ereditato, ma continueremo a fare del nostro meglio per operare con scienza, coscienza e con amore per questa città».

