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«Costi scaricati sulle famiglie»: la coalizione “Il momento è adesso” fa chiarezza sulla TARI

I consiglieri di opposizione Siena e Cisternino replicano ai commercianti sostenendo che il rincaro del 10% alle imprese era reale

In merito all’articolo riguardante le dichiarazioni del Presidente dell’Associazione Commercianti, Damiano Fiore, sul tema della TARI, arriva a stretto giro la nota dei gruppi di opposizione consiliare rappresentanti la coalizione “Il momento è adesso”.

I consiglieri Siena e Cisternino ricostruiscono quanto accaduto prima e durante il Consiglio Comunale.

Nella nota, i due esponenti di minoranza riconoscono a tutta l’opposizione il merito di aver bloccato il rincaro per le imprese e nel contempo denunciano il successivo trasferimento dei costi sulle utenze domestiche.

Di seguito il testo integrale.

La verità sulla TARI: l’opposizione tutela la città, la maggioranza prima stanga le imprese e poi scarica i costi sulle famiglie

Leggere le dichiarazioni del Presidente dell’Associazione Commercianti di San Giovanni Rotondo, Damiano Fiore, lascia sconcertati. Liquidare l’operato delle opposizioni come “solito allarmismo” non è solo un tentativo maldestro di sminuire un lavoro di controllo serio e documentato, ma svela una preoccupante parzialità, comprensibile solo ricordando la sua candidatura alle ultime amministrative in una delle liste a sostegno dell’attuale Sindaco di centrodestra, Floriana Natale.

I fatti, però, raccontano una realtà ben diversa:

  1. L’aumento alle utenze non domestiche era REALE: Se fosse stato per la maggioranza guidata dal Sindaco Floriana Natale, le attività economiche e produttive si sarebbero viste recapitare un aumento del 10% della TARI. Questa era la proposta di deliberazione presentata ufficialmente dalla maggioranza in Prima Commissione. Nessuna notizia “sconfessata”, ma un atto scritto.
  2. Il ruolo decisivo delle opposizioni: È stata solo ed esclusivamente la levata di scudi di tutte le forze di opposizione a fermare quel rincaro e a costringere l’amministrazione a rivedere l’atto. Il Presidente Fiore, anziché attaccare chi ha difeso la categoria che dovrebbe rappresentare, dovrebbe sinceramente ringraziare le opposizioni per aver sventato quell’aumento.
  3. Le nostre proposte inascoltate per ridurre o azzerare gli aumenti: La nostra protesta non è mai stata finalizzata a scaricare il barile o a spostare le tasse da una categoria all’altra. Al contrario, avevamo indicato chiaramente all’amministrazione gli strumenti tecnici e di bilancio per ridimensionare drasticamente gli aumenti, se non per azzerarli del tutto. Purtroppo, la maggioranza ha preferito ignorare le nostre soluzioni.
  4. Un blitz scellerato contro le famiglie: Anziché cogliere la mano tesa dalle opposizioni e ascoltare le misure da noi proposte per evitare stangate a chiunque, la maggioranza si è presentata all’ultimo minuto in Consiglio Comunale con un emendamento per traslare quegli stessi aumenti direttamente sulle utenze domestiche, andando a colpire duramente i bilanci delle famiglie di San Giovanni Rotondo, e facendo cadere nel vuoto la nostra richiesta di rinviare l’accapo, anche a brevissimo con una convocazione d’urgenza, e nel rispetto delle scadenze imposte dalla legge.

Parlare di “vicinanza della maggioranza ai commercianti” di fronte a questo modus operandi significa mistificare i fatti: la maggioranza voleva stangare le imprese e, non essendoci riuscita per merito dell’opposizione, ha preferito stangare le famiglie piuttosto che ascoltare le nostre soluzioni per azzerare o ridurre i costi.

La politica e la rappresentanza di categoria richiedono onestà intellettuale. L’opposizione continuerà a fare il proprio dovere nell’esclusivo interesse di tutta la comunità, senza filtri e senza difendere posizioni di parte.

COALIZIONE “IL MOMENTO È ADESSO”
Casa Riformista e Competenza e Territorio San Giovanni Rotondo


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