San Giovanni Rotondo ancora una volta a mani vuote: nessun consigliere eletto
Come da pronostico Antonio Decaro è il nuovo Governatore della Regione Puglia: l’eurodeputato del centrosinistra ha stravinto le elezioni con il 65% dei consensi, staccando di oltre 30 punti il suo competitor di centrodestra Luigi Lobuono, fermo al 35%.
Una vittoria netta che prosegue nel solco dei governi Vendola ed Emiliano anche se l’ex sindaco di Bari ha voluto rimarcare la diversità di azione che contraddistinguerà il suo governo rispetto ai suoi predecessori.
Delusione nella nostra città per la mancata elezione della dirigente scolastica Maria Fiore, terza nella lista PD e prima dei non eletti con ben 7882 preferenze che in altre occasioni avrebbero garantito tranquillamente un seggio in via Gentile.
PD che fa il pieno eleggendo l’uscente Raffaele Piemontese (recordman di preferenze con oltre 30 mila voti) e la viestana Rossella Falcone, oltre 10 mila voti per lei.
La città di Vieste si è rivelata la grande sorpresa di queste regionali: eletta in consiglio anche l’assessora al Turismo Graziamaria Starace, prima nella lista ‘Decaro Presidente’ con 7.700 voti. Entra in via Gentile anche il secondo della lista Giulio Scapato.
Sorpresa nella lista ‘Per la Puglia’ che vede l’affermazione a sorpresa di Antonio Tutolo che la spunta sul favorito, appoggiato anche dal presidente Emiliano, Rosario Cusmai.
Per il Movimento 5 Stelle ce la fa per il suo terzo mandato la foggiana Rosa Barone. Solo terzo il sangiovannese Michele Longo che comunque totalizza 2.254 preferenze.
Per l’opposizione entrano in Consiglio Regionale Nicola Gatta e l’inossidabile Giannicola De Leonardis (Fratelli d’Italia), l’imprenditore apricenese Paolo dell’Erba (Forza Italia) al suo secondo mandato di fila e Napoleone Cera (Lega), al suo terzo mandato consecutivo.
L’altra candidata sangiovannese, Valeria Di Maggio (Forza Italia), ha collezionato circa 650 voti.
La nostra città dunque ancora una volta costretta a leccarsi le ferite. C’erano tutte le componenti per raggiungere un risultato storico, purtroppo si sono recati alle urne meno della metà degli aventi diritto e metà delle preferenze circa sono andate a candidati forestieri.
E mentre Vieste gongola per uno straordinario risultato, ripetiamo due consigliere regionali elette, frutto del grande lavoro amministrativo degli ultimi dieci anni che l’ha portata ad essere la prima città turistica della Puglia, San Giovanni Rotondo deve mangiarsi le mani per quello che poteva essere e non è stato.

