Le sangiovannesi entrambe sconfitte, per la salvezza si fa dura ma è tutto ancora aperto
PRIMA CATEGORIA: ASD SAN GIOVANNI – ASD BITETTO 2 – 3

Ancora una domenica sfortunata per l’ASD San Giovanni, sconfitto tra le mura amiche del ‘Massa’ dal Bitetto per 3 a 2.
Partita da montagne russe con il vantaggio ospite di Cataldo ripreso al termine della prima frazione da Di Iorio.
Nella ripresa la squadra di Ripoli rimane in dieci ma riesce comunque a portarsi in vantaggio grazie alla zampata di Bruno.
Al 76′ è ancora Cataldo a riportare in parità la contesa prima della doccia fredda del gol di Costanzo arrivato a tempo ormai scaduto.
Una brutta mazzata per la compagine gialloblù, nonostante un match a tratti ben giocato. La fortuna di certo non gira dalla parte di questi ragazzi. Il cambio in panchina non ha sortito gli effetti sperati, bisognerà trovare ben presto quella lucidità per riuscire a centrare almeno l’obiettivo dei play-out.
Una stagione sfortunata che rischia di trasformarsi in una debacle sportiva dopo le tantissime aspettative che avevano accompagnato il nuovo sodalizio a inizio stagione. Certo la questione stadio è stata molto rilevante: giocare tutte le domeniche senza il sostegno del pubblico alla lunga ha inciso, ma ormai è inutile piangere sul latte versato. Nelle prossime domeniche bisognerà dare tutto per conquistare la salvezza.
SECONDA CATEGORIA: VIRTUS MOLFETTA – REAL SAN GIOVANNI 2 – 0

Se Sparta piange, Atene di certo non ride. Momento estremamente complicato anche per il Real San Giovanni che soccombe 2 a 0 in casa della Virtus Molfetta.
Non basta alla squadra di D’Ambrosio la solita prestazione coriacea, i molfettesi si dimostrano più cinici e conquistano 3 punti importanti per tenersi lontano dalla zona rossa.
Per i biancorossi la salvezza rimane comunque a portata di mano col il Real Rodi ultimo con tre punti e quindi candidato più delle altre a retrocedere in Terza. Bisogna comunque continare a lottare sino all’ultimo minuto di questo bizzarro campionato, alla fine si tireranno le somme. Non bisogna abbattersi, ma guardare con fiducia alle ultime gare e continuare a lavorare sodo.

