Tra storia e riflessione: Marco Meriggi presenta il suo ultimo saggio storico
Torna l’appuntamento con il libro e la letteratura nella sede del Provo.Cult APS, che il prossimo venerdì ospiterà la presentazione del volume “Carbonari del Sud. Settarismo, stato, società nel Mezzogiorno preunitario” di Marco Meriggi (ed. Federico II University Press, 2025).
Storico e professore emerito di Storia delle Istituzioni politiche presso l’Università di Napoli “Federico II”, Marco Meriggi esplora, con questo lavoro, uno dei processi che ha favorito la politicizzazione del Mezzogiorno prima dell’Unità d’Italia: la Carboneria. Esaminandola da una prospettiva inedita, non solo come fenomeno politico ma come espressione di aspirazioni e ansie sociali in un mondo in rapida evoluzione.
«È questo un libro – spiega l’autore stesso – che nasce da alcune domande alle quali la storiografia classica non ha saputo trovare risposta: come è possibile che nel Mezzogiorno, privo di alfabetizzazione e arretrato sotto qualsiasi aspetto, si sia sviluppata una formazione politica quale quella della Carboneria?»
L’autore ripercorre così l’intera vicenda storica che ruota attorno a questa società segreta, nata nel Regno di Napoli nei primi anni del XIX secolo. Partendo dalle sue origini, ancora oggi in parte ignote, fino alla rivoluzione del 1820, e attraverso un dialogo costante tra fonti documentali e letteratura, Meriggi lascia emergere uno scenario nel quale la Carboneria agisce non come semplice società segreta, ma come una vera e propria istituzione. Essa garantiva quella stabilità che lo stato borbonico, nel tentativo di costruire un moderno assetto post-feudale, non riusciva ad offrire: una sorta di Stato nello Stato.
L’incontro permetterà di approfondire una realtà che ha certamente caratterizzato a lungo la nostra nazione — e in modo particolare il Mezzogiorno — sollevando ancora oggi dubbi, interrogativi e riflessioni che saranno al centro dell’incontro. Meriggi proporrà una riflessione sulle reti carbonare, sulle dinamiche del potere e sui processi politici dell’Italia meridionale tra età napoleonica e Restaurazione e dialogherà con Matteo Fiorentino, esperto di storia locale.
I saluti introduttivi della serata, organizzata dai Presidio del Libro di San Giovanni Rotondo in collaborazione con Provo.Cult APS, sono affidati a Mario Freda, Presidente della Sezione di Foggia della Società di Storia Patria per la Puglia. L’introduzione è a cura di Annalisa Urbano, docente presso l’Università Federico II di Napoli.
Appuntamento venerdì 15 maggio, alle ore 19.00, a San Giovanni Rotondo.

Il volume di Marco Meriggi è stato pubblicato dalla casa editrice universitaria FedOA Press (Federico II University Press) in modalità Open Access.
Il testo completo in formato PDF è liberamente consultabile e scaricabile a costo zero.
Tra l’età napoleonica e i primi anni della restaurazione conobbe nel Mezzogiorno la stagione aurea la carboneria, una setta segreta che arrivò in quell’epoca a contare centinaia di migliaia di aderenti e che dette vita al più vasto fenomeno di mobilitazione politica di segno progressista che l’Italia sperimentò prima delle rivoluzioni del 1848. I carbonari del sud fecero proprio il lessico della libertà e tra il 1820 e il 1821 la rivendicarono a gran voce. Si tratta di vicende note. In questo libro, tuttavia, si cerca di affrontare il tema da un diverso angolo visuale, e di mostrare in che modo la carboneria costituì allora in primo luogo l’espressione dell’ansia di aggregazione sociale e di coesione collettiva di un mondo che stava assistendo al tramonto del sistema feudale e alla contestuale avanzata della statualità moderna

