Il Comune: “Gestione affidata ad un corsorzio”. Replica Crisetti: “Basta scaricabarile”
Non si è fatta attendere la risposta dell’amministrazione comunale al consigliere Michele Crisetti sulla chiusura del centro diurno ‘Tonia Siena’.
Tramite la pagina Facebook ufficiale del Comune (pagina che ricordiamo dovrebbe essere istituzionale, ndr) l’Amministrazione Barbano risponde all’ex Sindaco.

“Va innanzitutto chiarito che la gestione dei servizi sociali del nostro Comune è affidata a un consorzio denominato “Consorzio di Funzioni e Servizi per l’Integrazione e l’Inclusione Sociale” (CFSIIS), istituito con atto notarile in data 28 luglio 2023 – dichiara l’Amministrazione comunale.
“A firmare tale atto fu l’allora sindaco di San Giovanni Rotondo, Michele Crisetti, oggi consigliere di minoranza, che non solo ha promosso la nascita del consorzio, ma lo ha fatto in piena consapevolezza delle implicazioni. Il consorzio è un ente dotato di personalità giuridica, di autonomia gestionale e patrimoniale.”Questo significa che l’autonomia decisionale sulla gestione dei servizi sociali è passata nelle mani di un ente terzo. Ciò vuol dire che il Consorzio non è più direttamente controllabile dal Comune”.
Il consorzio, a richiesta esplicita dell’amministrazione, risponde così: “Così come avvenuto lo scorso anno, le attività dei centri diurni minori di San Giovanni Rotondo e San Marco in Lamis sono interrotte durante il periodo estivo poiché la frequenza dei minori è meno costante e è opportuno che i frequentanti siano inseriti nelle attività estive di prossimo avvio, favorendo una migliore socializzazione. A ciò si aggiunge che l’ottimizzazione delle risorse è fondamentale in un periodo in cui le risorse diventano sempre più scarse per via della diminuzione dei trasferimenti statali e regionali.Come assicurato dal Consorzio, il centro diurno minori “Tonia Siena” riprenderà le proprie attività a partire dal prossimo settembre“.
“Riteniamo – conclude il post – scorretto e profondamente ipocrita che l’ex sindaco Michele Crisetti, oggi consigliere di minoranza, chieda spiegazioni e visibilità tramite i social, su una situazione che è la diretta conseguenza dell’assetto amministrativo da lui stesso creato”.

Nel pomeriggio è arrivata la controreplica di Crisetti: “Sì, la mia amministrazione ha istituito il Consorzio per i servizi sociali, come previsto dalla legge ed è grazie a quella visione che è nato il Centro “Tonia Siena”, in un momento difficile, perché per noi l’infanzia viene prima di tutto. Ma la scelta di oggi è politica e precisa: il centro è stato chiuso a luglio, proprio quando serve di più: a deciderlo è stato il Consorzio, con il pieno coinvolgimento dell’amministrazione comunale, il cui sindaco siede nell’assemblea consortile; Il sindaco ha voce, ha voto, ha potere di proposta. Dire ‘non possiamo farci nulla’ è solo un alibi. I bambini non aspettano bandi. Le famiglie non vivono di scuse e burocrazia. La città ha bisogno di scelte coraggiose, non di scaricabarile. Mi accusano di “strumentalizzare”? Se denunciare la chiusura di un centro per minori, se difendere i più fragili è strumentale, allora rivendico con orgoglio questa battaglia” ha tuonato l’ex primo cittadino.
Si attendono ulteriori novità sugli sviluppi di questa nuova querelle estiva.

