“17 mesi di caos. 17 mesi di fallimenti”, l’affondo di Fratelli d’Italia
Riceviamo e pubblichiamo la nota del locale circolo di Fratelli d’Italia sulla fine dell’esperienza amministrativa del governo Barbano.

Con le firme congiunte e contestuali di nove consiglieri comunali, è ufficialmente decaduta l’amministrazione comunale guidata da Filippo Barbano, con conseguente fine della legislatura iniziata appena 17 mesi fa. Una amministrazione che sarà ricordata per la sua litigiosità, la sua manifesta incapacità e ingenti danni procurati alla comunità sangiovannese.
A San Giovanni Rotondo non è naufragata solo un’amministrazione: è venuta meno l’illusione che l’improvvisazione potesse sostituire la competenza. San Giovanni Rotondo merita molto più di ciò che ha ricevuto. Dopo soli 17 mesi, l’amministrazione comunale si è dissolta, lasciando la città in una condizione gravissima, segnata da incertezze, immobilismo e mancanza di una visione credibile.
La responsabilità politica è chiara: un progetto amministrativo fondato su slogan, non su capacità; su propaganda, non su esperienza; su equilibri fragili, non su risultati concreti…in perfetto stile del Movimento 5 Stelle! Diciassette mesi sono bastati per trasformare una città già fragile in un territorio allo sbando; una amministrazione incapace di reggere la prova dei fatti, travolta dalle proprie incoerenze e da una gestione politica instabile, contraddittoria e priva di direzione.
L’Amministrazione Comunale nata anche con la benedizione di Giuseppe Conte, ha da subito dimostrato una linea oscillante, incerta, guidata più dalla tattica che da una visione, ha contribuito a logorare dall’interno qualsiasi possibilità di governare con solidità. Alleanze fragili, retromarce continue, scelte incoerenti: un cocktail letale per la nostra città.
Situazione resa ancora più indigesta con l’indegna manovra di palazzo, che ha visto l’entrata di due consiglieri di opposizione, che hanno sostituito alcuni consiglieri di maggioranza, che avevano preso le distanze dalla coalizione. Una operazione politica deplorevole, volta solo a mantenere le poltrone, assecondare gli appetiti di potere, e non per risollevare le sorti della compagine amministrativa e del paese, che infatti, è naufragata in pochissimo tempo.
I segni del disastro sono ovunque:
• progetti insabbiati
• aree amministrative allo stremo
• servizi nevralgici paralizzati
• nessuna guida, nessuna strategia, nessuna responsabilità
Il risultato? Una città paralizzata, svuotata, depressa, lasciata a sopravvivere invece di crescere. I fatti sono più duri di qualunque slogan: questa amministrazione non ha retto nemmeno il tempo minimo per dimostrare di saper governare.
San Giovanni Rotondo non può più essere un laboratorio di dilettantismo politico. Non può essere governata da progetti che crollano al primo scossone. Non può essere trascinata in un limbo dove ogni giorno è un’emergenza nuova e nessuno sa come affrontarla.
Ora più che mai, serve una guida forte, autorevole, che non barcolli, che non fugga davanti alle responsabilità. Serve una classe dirigente preparata, solida, capace di ricostruire ciò che altri hanno demolito. San Giovanni Rotondo merita una rinascita. E la rinascita comincia quando si smette di accettare il fallimento come destino. Il tempo delle promesse, delle parole e dell’improvvisazione del Movimento 5 Stelle e dei suoi sodali è finito. Se San Giovanni Rotondo vuole rialzarsi, deve farlo rompendo definitivamente con ciò che l’ha trascinata verso il baratro.
O si cambia rotta, o la città continuerà a sprofondare. San Giovanni Rotondo non può sopportare altre derive, altri esperimenti politici, altre illusioni vendute come soluzioni. Ora serve una rivoluzione vera: non di parole, ma di azioni. Una visione che non evapori al primo bivio politico. Un’amministrazione che governi, non che sopravviva. Dopo 17 mesi di caos politico e amministrativo, la città deve scegliere: o continua nella strada dell’instabilità, o rimette al centro il bene della comunità. Noi scegliamo la seconda strada. Con la serietà, la responsabilità e la visione che da sempre contraddistinguono Fratelli d’Italia.

