I cittadini pugliesi al voto per l’elezione del Presidente della Giunta e del Consiglio regionale
Domenica 23 novembre e lunedì 24 novembre, gli elettori pugliesi saranno chiamati alle urne per rinnovare il Consiglio regionale ed eleggere il nuovo Presidente della Giunta regionale, che succederà a Michele Emiliano.
I seggi saranno aperti domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15. Concluse le operazioni di voto si procederà immediatamente allo spoglio delle schede.
Per la legislatura 2025-2030 la Puglia vede in corsa quattro aspiranti presidenti della Regione, appoggiati da un totale di 13 liste.
- Antonio Decaro per il campo progressista, sostenuto da sei liste
- PD, M5S, AVS, Per la Puglia, Decaro Presidente e Popolari con Decaro
- Luigi Lobuono, per il centrodestra, sostenuto da cinque liste
- Fi, FdI, Lega con Udc e NPSI, Noi Moderati Civici per Lobuono e La Puglia con noi
- Sabino Mangano, civico, sostenuto dalla una lista
- Alleanza civica per la Puglia
- Ada Donno, civica, sostenuta da una lista
- Puglia Pacifista Popolare.

In Puglia si vota in un unico turno: vince il candidato Presidente che ottiene più voti, anche uno in più degli altri, quindi senza ballottaggio come invece avviene in altre Regioni.
L’elettore deve presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale. Chi non ha la tessera o l’ha smarrita può richiederla all’ufficio elettorale del Comune di residenza.
Agli elettori sarà consegnata una sola scheda di colore verde.

La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di Presidente, scritti entro un apposito rettangolo, al cui fianco sono riportati i contrassegni della lista o della coalizione di liste con cui il candidato è collegato.
Per quanto attiene alle modalità di voto, ciascun elettore può:
- votare a favore solo di una lista tracciando un segno sul relativo contrassegno; in tal caso il voto si intende espresso anche a favore del candidato Presidente della Giunta regionale alla stessa collegato;
- votare solo per un candidato alla carica di Presidente della Giunta regionale, tracciando un segno sul relativo rettangolo;
- votare per un candidato alla carica di Presidente della Giunta regionale, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste allo stesso collegate, tracciando un segno sul relativo contrassegno;
- votare disgiuntamente per un candidato alla carica di Presidente della Giunta regionale, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste allo stesso non collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste.
L’elettore può inoltre esprimere uno o due voti di preferenza per i candidati al Consiglio regionale presenti nella lista da lui votata, scrivendo il cognome (o il cognome e nome) del candidato o dei due candidati sulle apposite righe poste a fianco del relativo contrassegno.
Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l’annullamento della seconda preferenza.

