“Un viaggio barocco attraverso l’Europa”: in concerto il M° Matteo Imbruno, organista della Oude Kerk di Amsterdam
«Il valore di un organo a canne non sta, infatti, solo nella potenza del suono, ma anche nel saper creare silenzio interiore, memoria e comunità. L’organo, infatti, con la sua capacità di trasformare lo spazio sonoro e di farsi corpo vibrante all’interno dell’architettura, diventa metafora di fusione tra materia e spirito, tra presenza e trascendenza. In questa prospettiva, fondamentale importanza riveste la natura stessa dell’organo a canne: la sua costruzione, gli ampliamenti o i restauri che sovente vengono messi in atto nel corso dei secoli, non sono mai il risultato di processi industriali standardizzati, ma di progetti specifici, calibrati sull’acustica degli ambienti e sui contesti territoriali. Ogni strumento quindi nasce oppure si evolve come opera unica, è frutto di uno studio accurato della fonica, dell’architettura e della storia del luogo in cui dovrà essere collocato. L’organo, quindi, diviene non solo strumento musicale, ma elemento identitario e culturale del territorio che lo accoglie» – con questa riflessione l’organista Giovanni Lecce ci introduce ad nuovo appuntamento della rassegna musicale “eVenti d’Organo”, di cui, oltre ad essere direttore artistico, è anche promotore insieme al parroco don Leo Abbascià.
“Un viaggio barocco attraverso l’Europa” è il titolo del 2° concerto di questa terza edizione.
Alla consolle dell’organo Zanin opus 915 siederà il maestro Matteo Imbruno, organista d’eccezione, titolare del grande organo Vater-Müller della Oude Kerk di Amsterdam, inaugurato nel 1726 e annoverato, per il suo valore storico, tecnico ed artistico, tra gli organi più importanti del mondo.
In programma musiche di J. S. Bach, F. Caroso, J.C. Fisher, A. Marcello, G. Böhm, M. Marais. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Il concerto si terrà lunedì 19 gennaio 2026 alle ore 19,30 come sempre presso la chiesa di Sant’Onofrio anacoreta.
L’ingresso è libero, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
“Un viaggio barocco attraverso l’Europa”
Johann Sebastian Bach (1685-1750)
- Toccata e fuga in re minore BWV 565
Fabritio Caroso (1527-1605)
- Il Ballarino
Johann Caspar Fischer (1656-1746)
- Chaconne in Fa
Alessandro Marcello (1673-1747)
- Concerto in re minore per oboe e orchestra
Andante – Adagio – Presto
Georg Böhm (1661-1733)
- Padre nostro che sei nei cieli
Marin Marais (1656 -1728)
- Symphonies d’Alcione
- Ouverture
- Air des faunes et driades
- Marche en rondeau
- Bourée
- Prélude
- Marche et airs pour les matelots
- Ritournelle
- Chaconne pour les Tritons

Matteo Imbruno, organista titolare della Oude Kerk del H’ART Museum di Amsterdam, ha studiato a Bologna, Rotterdam e Lubecca.
Concertista di fama interazionale si è esibito nei più prestigiosi festival organistici di tutto il mondo quali: Roma, Londra, Barcellona, Berlino, Stoccolma, Copenaghen, Basilea, Varsavia, Ekaterinburg, Yerevan, Vienna, New York, San Francisco, Seattle, Tokyo, Rio de Janeiro, Buenos Aires, Montevideo ecc… Ha inoltre suonato diverse volte a due organi con Gustav Leonhardt.
Viene spesso invitato a far parte delle giurie di concorsi organistici internazionali e gli sono affidati frequentemente corsi di specializzazione da numerose istituzioni musicali.
È stato professore ospite presso il conservatorio di Buenos, Rosario, Mendoza (Argentina), Montevideo (Uruguay), Providence, Oberlin, New York e Phoenix (USA), Rio de Janeiro, Monopoli, Firenze, Pesaro, Fermo, Potenza, Foggia, L’Aquila, Benevento, Caltanissetta ecc…
Ha inciso 8 CD e un DVD per diverse case discografiche, accolti molto favorevolmente dalla critica. Ha anche effettuato registrazioni per la BBC Radio Londra.
Matteo Imbruno è stato direttore artistico dell’Accademia di Musica Italiana per Organo di Pistoia (I) e del Concorso Organistico Internazionale “Jan Pieterszoon Sweelinck”.

