Appuntamento con la storia e con la riflessione: Paolo Fonzi presenta il suo ultimo libro
In occasione della giornata della memoria occorsa lo scorso 27 gennaio i Presidi del Libro di San Giovanni Rotondo, in collaborazione con Provo.Cult APS, ospitano la presentazione del volume “Genocidio – Una storia politica e culturale” alla presenza dell’autore Paolo Fonzi.
L’evento, annullato nei mesi scorsi per motivi personali dell’autore, verrà riproposto venerdì’ 27 marzo nella sede di via Cocle di Provo.Cult APS a San Giovanni Rotondo.
A dialogare con l’autore sul tema ci sarà Annalisa Urbano, ricercatrice di storia istituzioni dell’Africa presso la Federico II di Napoli.
L’incontro letterario, ad ingresso gratuito, si colloca nell’ambito dell’Iniziativa dei Presidi del Libro Lasciare Traccia che ha l’intento preciso di non dimenticare non solo i fatti inerenti al più grande sterminio che l’uomo abbia perpetrato ai danni di un altro uomo, ma a tutti quegli eventi drammatici di cui la storia nel corso dei decenni si è macchiata.
Il libro che verrà presentato venerdì 27 marzo affronta queste tematiche così forti, e purtroppo così attuali, partendo dalla genesi del concetto di genocidio, dalla sua prima formulazione nella Convenzione delle Nazioni Unite del 1948, alla sua diffusione negli anni della guerra fredda, fino al suo affermarsi a livello internazionale dopo il crollo dell’unione Sovietica.
Partire quindi dalla storia scritta sui libri per arrivare a quella dei nostri giorni.
Un tema attuale sul quale, mai come in questi tempi in cui i potenti giocano a call of duty col mondo, è necessaria una riflessione urgente e imparziale.
Cos’è un genocidio? Quando si può definire tale? Qual è la differenza tra genocidio e stermino e quando la parola in sé è diventata una “g-word”, quel concetto proibito che segna il confine tra barbarie e civiltà?
A queste e a tante altre domande proverà a dare una risposta l’autore Paolo Fonzi.
Attualmente docente universitario di Storia Contemporanea all’Università di Napoli Federico II, già borsista presso lo Ukrainian Research Institute di Harvard e l’Università von Humboldt di Berlino, Paolo Fonzi è ad oggi una delle voci più autorevoli nello studio dei totalitarismi europei.
Con questa ultima fatica letteraria si pone la sfida di affrontare e di spiegarci uno dei concetti più complessi e controversi della nostra epoca, provando ad analizzarlo da un punto di vista storico, geopolitico e culturale.
Un appuntamento che sarà un’occasione per riflettere su ciò che è stato e su ciò che a quanto pare la storia non ci ha insegnato.


