Un viaggio emozionale per esplorare le radici e l’identità meridionale
Un atto di fede, un racconto in musica e parole, un omaggio a una terra complessa e bellissima: è “Il Mio Sud” di Nazario Vasciarelli.
“IL MIO SUD” è un Recital composto da canzoni, racconti e poesie di tutto ciò che è il sud per me, un omaggio ai tanti artisti, famosi e non, che mi hanno ispirato o mi sono piaciuti.
Nazario Vasciarelli
Un recital di poesie, canzoni e racconti” che andrà presso la suggestiva cornice della Biblioteca Comunale “Michele Lecce”, venerdì 9 gennaio, alle ore 19:00, con ingresso libero.
Lo spettacolo “Il Mio Sud” non è solo una performance, ma un’esperienza sensoriale che nasce dal bisogno dell’artista di fermarsi e “sentire”. Attraverso suoni caldi, avvolgenti e talvolta dissonanti, Vasciarelli porta in scena la forza delle emozioni che scaturiscono dai racconti e dalle canzoni che meglio definiscono l’identità meridionale.
Il Recital “Il Mio Sud” è come una valigia dove dentro ci sono i suoni e i canti del mio mediterraneo, voci antiche e voci contemporanee che mi porto nel cuore e che mi fanno ancora e sempre desiderare di cantare.
Nazario Vasciarelli
Il recital attraversa diverse sfumature della memoria e dell’impegno:
- Storie di vita: il coraggio di uomini e donne che lavorano per un futuro migliore.
- Memoria storica: poesie e canzoni popolari che si intrecciano a perle rare da riscoprire.
- Eredità sociale: il racconto di donne che, pur non potendo cambiare il proprio destino, hanno trasformato quello delle generazioni future.

“Sentire è un verbo potente,” spiega l’artista nella presentazione dello spettacolo, “vuol dire sperimentare sulla propria pelle la forza delle emozioni. Questo recital è un atto di fede da compiersi idealmente sotto le stelle, con una chitarra a tracolla e tanti sogni ancora da realizzare”.
L’evento, promosso dal Museo dell’Arte e delle Tradizioni Popolari “Mchele Capuano”, rappresenta un’occasione per la comunità di ritrovarsi intorno ai valori della cultura e dell’appartenenza.

