Il pilota garganico è a Buriram per le ultime giornate di test, preludio ufficiale della stagione 2026 che potrebbe segnare l’addio alle piste del collaudatore Ducati
Michele Pirro è volato in Thailandia per affrontare le ultime giornate di test ufficiali sul tracciato di Buriram, appuntamento che rappresenta il preludio alla stagione 2026 del Campionato del Mondo MotoGP. Sul circuito del Chang International Circuit, il pilota pugliese salirà, nelle giornate di sabato 21 febbraio e domenica 22, in sella alla Ducati Desmosedici per la due giorni di prove che precede l’avvio del primo weekend iridato.
Un banco di prova fondamentale per finalizzare il lavoro tecnico in vista dell’inizio ufficiale del Mondiale. Da venerdì 26 febbraio, infatti, prenderà il via la sua quindicesima stagione consecutiva con almeno una presenza nella top class della MotoGP. Pirro sostituirà l’infortunato Fermín Aldeguer, scendendo in pista con la Ducati del Gresini Racing per disputare la Sprint Race di sabato 27 febbraio e la gara della domenica. Un impegno concentrato e di alto profilo, che conferma ancora una volta il ruolo centrale di Michele Pirro nel progetto tecnico Ducati e la sua consolidata esperienza nella massima categoria.
Potrebbe trattarsi di una delle ultime apparizioni del collaudatore garganico in sella ad una moto nella classe regina: Michele a luglio compirà 40 anni e potrebbe decidere di lasciare le piste per dedicarsi totalmente al progetto Garage 51 dal paddock. Prima però c’è un CIV da riconquistare senza dimenticare il grande lavoro che lo attende con la Ducati, dove è stato confermato test rider fino a fine stagione.

Michele Pirro: “È per me una grande emozione prendere parte alla gara che inaugura il Mondiale 2026 e farlo indossando i colori del Team Gresini, una realtà che considero una vera famiglia, è per me motivo di grande orgoglio. Ci attendono, prima della gara, due giorni di test intensi e fondamentali, proprio queste sessioni saranno particolarmente importanti per prendere confidenza con il circuito thailandese, sul quale non ho mai avuto modo di girare in sella alla MotoGP. L’obiettivo sarà sfruttare al massimo il tempo a disposizione per comprendere rapidamente le caratteristiche del Chang Circuit e farmi trovare pronto al primo start della stagione 2026.”

