Nel periodo di rilevamento i valori sono sempre stati nella norma
Su iniziativa del Circolo di Legambiente “Lo Sperone” in collaborazione con i dirigenti scolastici che hanno aderito, il Dipartimento di Foggia dall’ARPA Puglia ha condotto un monitoraggio dei campi elettromagnetici CEM presso gli istituti di San Giovanni Rotondo nelle cui vicinanze sono presenti “antenne”, impianti irradianti, ovvero le stazioni radio base per la telefonia mobile.
I controlli, effettuati dal 22 agosto al 10 ottobre 2025, sono stati condotti con centraline di monitoraggio automatiche e misuratori di campo puntuali presso l’Istituto Scolastico Comprensivo Melchionda-De Bonis; l’Asilo Nido Comunale San Luigi Orione; la Scuola dell’Infanzia ed Elementare Dante-Galiani; il Liceo Maria Immacolata.
L’iniziativa di Legambiente aveva come obiettivo la valutazione dei rischi per la salute pubblica, con particolare riferimento agli alunni delle scuole.
I tecnici dell’ARPA hanno misurato le diverse fluttuazioni dei livelli di CEM che possono verificarsi nell’arco della giornata o in periodi più lunghi, correlate al carico di traffico delle reti di telecomunicazione o alle variazioni di esercizio degli impianti.
Il monitoraggio in continuo è stato effettuato attraverso l’installazione di stazioni di rilevamento fisse posizionate dopo uno studio dei luoghi e dell’ambiente circostante le scuole.
Le conclusioni del monitoraggio hanno evidenziato la sicurezza dei livelli di esposizione ai campi elettromagnetici, in quanto i valori misurati sono stati sempre inferiori ai limiti di esposizione e di attenzione.
Resta la raccomandazione di continuare il monitoraggio per garantire la sicurezza e la conformità alle normative vigenti e la sorveglianza sulle future installazioni di antenne vicino a scuole e aree sensibili.
In questo senso Legambiente propone un piano di zonizzazione per regolare le installazioni e informare la popolazione e nello stesso tempo invita alla presentazione del report a esperti per un confronto e approfondimento avendo presente che i dati raccolti possono fornire indicazioni utili sull’andamento del campo elettrico nel tempo.
Grazie a questa indagine l’ARPA Puglia ha potuto implementare il catasto informatizzato e georeferenziato delle sorgenti elettromagnetiche (CER) e ne ha avviato il popolamento.
Comunicato Stampa del Circolo di Legambiente “Lo Sperone”

