L’ex candidata sindaco spiega i motivi del mancato sostegno a Barbano
La consigliera comunale Floriana Natale è stata, suo malgrado, anche lei al centro del dibattito politico in questi mesi.
Seppur sollecitata più volte per entrare in maggioranza, l’ex candidata sindaco, a differenza dei suoi colleghi di coalizione, ha sempre risposto ‘picche’ alle avances politiche di Barbano.
Ne ha parlato con la nostra Redazione, mettendo dei punti fermi:

Consigliera, lei è stata da sempre coerente nella sua posizione, quella di restare all’opposizione come decretato dalla volontà popolare. Perché questa sua scelta di dire no al ribaltone?
La mia scelta è stata da sempre dettata dalla volontà di rispettare il risultato uscito dalle urne che mi ha collocata all’opposizione. Ovviamente ho subìto notevoli pressioni, e non è stato facile mantenere questa posizione ma ho fatto una attenta valutazione. Occorreva verificare se sacrificare la coerenza politica e morale avrebbe potuto produrre un risultato favorevole agli interessi della Città; ho concluso che non sarebbe stato così.
Accettare di passare in maggioranza avrebbe voluto dire entrare in un contesto che non è assolutamente il mio, con persone, certamente rispettabili, con le quali non ho condiviso in precedenza modalità operative o approccio politico, il tutto in un contesto “ambientale” , fra l’altro, molto teso e ormai troppo disgregato. Io credo che il progetto di Filippo Barbano sia fallito e con grande onestà intellettuale ritengo che il mio ingresso o quello degli altri non avrebbe portato alcun vantaggio ai cittadini.
Le mie valutazioni non sono state legate a pronostici per il futuro poiché credo che i cittadini abbiano bisogno innanzitutto di chiarezza e coerenza poi si vedrà con il tempo, ma non potevo anteporre logiche o ipotesi “elettoralistiche” ai reali bisogni della Città che continua da troppi anni ad aspettare risposte concrete su importanti temi quali sicurezza, decoro urbano, potenziamento del turismo e delle attività produttive, viabilità e molto altro.
Mimmo Longo in varie interviste ha ribadito come l’appoggio a Barbano in questa fase sia stato naturale, giustificandolo con la scusa dell’aver già appoggiato il Sindaco nel turno di ballottaggio. E’ andata davvero così? La sua coalizione ha sostenuto Barbano o avete lasciato libertà di voto ai vostri elettori?
Io personalmente dopo il primo turno di elezioni, in un incontro pubblico non ho espresso alcuna indicazione sull’orientamento al voto, anzi alla domanda in questione risposi “i nostri elettori sapranno bene come votare“. Il fatto che poi evidentemente molti dei nostri elettori abbiano deciso di votare Barbano è logico. Il nostro elettorato ha votato Natale Floriana e Rinascita Sangiovannese poiché si poneva come alternativa all’amministrazione Crisetti; nel momento in cui noi non siamo arrivati al ballottaggio la scelta logica per i cittadini che hanno deciso di votare era quella che ricadeva su Barbano per provare con un cambiamento rispetto al passato e che proponeva ideali di trasparenza e novità.
Provare a dare un’alternativa all’amministrazione Crisetti e far rinascere la nostra città è stato tra l’altro il motivo per il quale ho deciso di candidarmi. Quindi parlare di accordi o simili è assolutamente errato e spesso pretestuoso. Se poi all’interno della nostra coalizione alcuni abbiano fatto attività esplicite di sostegno o intese con Barbano, questo non lo posso sapere. La mia posizione e quella di molti della coalizione è stata da subito chiara e lontana da qualsiasi spinta sui nostri elettori.
Come ha vissuto questo primo anno di amministrazione? Ci sembra che lei sia stata sempre coerente con i principi della sua campagna elettorale. Si aspettava un primo anno così tribolato?
Assolutamente no! Non mi aspettavo tutto quello che è successo in questo primo anno, ha usato il termine giusto parlando di tribolazione. Non credevo che la compagine di Filippo Barbano potesse disgregarsi in questo modo in così poco tempo perdendo ben 4 consiglieri e non mi aspettavo un clima troppe volte teso in Consiglio comunale. Quando mi dicono che l’astio in politica è normale io mi oppongo fermamente, ritengo invece, che le istituzioni dovrebbero essere le prime a dare un buon esempio di dialettica e confronto costruttivo, sostenendo certo con fermezza le proprie diversità di vedute senza tuttavia mai esagerare nei modi e nel linguaggio.
Non mi sarei di certo aspettata di vedere due persone che hanno fatto un percorso nella mia coalizione andare in maggioranza e quindi ritrovarmi sola all’opposizione. Ovviamente sono scelte diverse che ho rispettato e rispetto pur non condividendole assolutamente. Per vedere il “bicchiere mezzo pieno”, in questo anno ho avuto modo di arricchire la mia conoscenza amministrativa ampliando il mio bagaglio culturale e la mia preparazione. Lo studio sistematico delle proposte di delibera e di tutto ciò che di volta in volta viene portato al voto mi ha consentito di esercitare sempre, in coscienza, una valida e costruttiva opposizione. Ho avuto modo, inoltre, di sentire l’appoggio di tantissime persone che mi hanno sostenuta a cui si sono aggiunti la stima e l’appoggio di tanti altri cittadini che non mi hanno votata e che adesso che mi hanno conosciuta esprimono sostegno e appoggio.
Adesso lei rimane l’unica figura del centro destra cittadino a sedere all’opposizione e rappresenta la sua coalizione. Si sente più responsabilizzata nei confronti dei tanti elettori che le hanno dato fiducia a giugno scorso? Continuerete come compagine di opposizione a dare battaglia in consiglio comunale sui temi cardine che interessano la cittadinanza?
In realtà da subito ho sentito il “peso” e l’onore di essere la Candidata Sindaco della coalizione “Rinascita Sangiovannese” una coalizione nella quale erano presenti partiti di centro destra ma anche forze centriste e liste civiche. Una compagine che, scegliendo me come Candidato Sindaco, sapeva di scegliere una persona determinata che avrebbe fatto il possibile per la nostra Città senza scendere a compromessi inaccettabili e chiaramene non manovrabile.
Oggi io resto apparentemente sola all’opposizione in Consiglio Comunale, ma molte forze della nostra precedente coalizione sono con me, hanno condiviso le mie scelte, mi appoggiano e sostengono. Di certo il nostro percorso politico continuerà con quanti condividono i nostri ideali di coerenza, correttezza e interesse per la Città, probabilmente alcuni assetti cambieranno e ne nasceranno di nuovi, ma credo che sia nella logica delle cose. Ovviamente continueremo a batterci nell’interesse della Città con forza e determinazione senza mai dimenticare gli elementi di rispetto di cui parlavo prima.

