Nasce a San Giovanni Rotondo il “Comitato per il SÌ”
Si è costituito anche a San Giovanni Rotondo il “Comitato per il Sì”, a sostegno del referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati, in programma il 22 e 23 marzo 2026.
Il referendum prevede l’approvazione del testo della legge costituzionale concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025, con la quale vengono modificati gli articoli 87 comma 10, 102 comma 1, 104, 105, 106 comma 3, 107 comma1 e 110 comma 1 della Costituzione.
Diversi soggetti politici sangiovannesi tra cui: UDC, Lega, Valore Italia, Azione, Movimento Civico Sangiovannese, sindacati UIL Camera Comunale, associazioni Civilis Confederazione Europea e Corpo Volontari Civilis, nonché tanti rappresentanti della società civile, uniscono le forze per portare avanti la campagna referendaria per sostenere, la modifica della Costituzione in merito all’istituzione di due Consigli Superiori della Magistratura, uno per i giudici, uno per i pubblici ministeri, l’estrazione a sorte dei loro componenti, la creazione di un’Alta Corte disciplinare per i soli magistrati ordinari.
L’obiettivo dei soggetti coinvolti è quello di favorire un’azione informativa e di confronto pubblico ampia, consapevole e partecipata in vista del richiamato referendum, e per tali ragioni il costituito Comitato è aperto a tutti coloro ne volessero far parte. «La riforma rappresenta un’occasione storica, e per tali ragioni occorre stimolare il dibattito pubblico sulla necessità di una giustizia trasparente democratica e moderna. – sostengono i promotori del Comitato per il Sì
Presidente del Comitato cittadino per il Sì è l’Avv. Antonio Carriera del Foro di Foggia.
«Una giustizia più equilibrata, più equa e nell’interesse dei cittadini è quanto prevede il referendum costituzionale – dichiara Carriera – e tutte le iniziative finalizzate ad una libera informazione nonché a far conoscere i dettagli della riforma devono essere meritevoli di attenzione sottolineando inoltre l’importanza di questa riforma che renderà il sistema giudiziario più imparziale ed efficiente. Il Referendum – conclude il presidente del Comitato per il Sì – è un appuntamento fondamentale per il futuro della giustizia italiana e per il rafforzamento delle garanzie a tutela dei cittadini con l’affermazione di un processo davvero equo e una maggiore trasparenza del sistema giudiziario».
A sostenere questa campagna referendaria, vi sono anche il Comitato Sì separa, il Comitato Sì riforma, il Comitato per il Sì Pannella Sciascia Tortora, il Comitato Giustizia Sì, il Comitato Giovani Avvocati per il Sì.
Anche dal mondo dell’avvocatura è arrivato un forte sostegno alla riforma, attraverso la netta presa di posizione dell’Unione Camere Penali Italiane che ha costituito il comitato per il sostegno alla riforma costituzionale della separazione delle carriere “Camere Penali per il Sì”, con il quale promuove in sede di campagna referendaria le ragioni della riforma, che costituisce un obiettivo storico dei penalisti italiani a sollecitare il dibattito pubblico sulla necessità della separazione delle carriere, al fine di realizzare una giustizia moderna, trasparente e democratica, ma anche più giusta e funzionale nell’interesse di tutti i cittadini.
Il “Comitato per il Sì” attiverà una serie di iniziative locali anche attraverso la partecipazione di esponenti nazionali della politica e del giornalismo, nonché di importanti magistrati favorevoli alla riforma.

