Vandalizzata da ignoti due settimane fa
La stele in onore del partigiano sangiovannese Matteo Corritore è stata ripristinata a tempo di record dopo essere stata vandalizzata due settimane fa da parte di ignoti.
Tutta la comunità, ferita per un gesto di profonda bassezza umana, ha risposto in modo fermo al brutale gesto compiuto in oltraggio della memoria del valoroso soldato sangiovannese.
Nella giornata di ieri la stele, rifatta ex novo a spese del Comune di San Giovanni Rotondo, è stata rimessa al suo posto e riconsegnata alla città.
“La sezione ANPI ‘Giuseppe Limosani’ ringrazia il Comune – si legge nella nota della locale associazione partigiana – per il sollecito ripristino della stele dedicata a Matteo Corritore, partigiano sangiovannese fucilato a San Donà di Piave dai nazifascisti le cui spoglie sono recentemente tornate al paese natale. Come si ricorderà, la lapide è stata oggetto pochi giorni fa di una vile aggressione ad opera di sconosciuti di chiara estrazione fascista che, col favore del buio, hanno colpito un simbolo di dedizione alla causa della liberazione, della resistenza e della democrazia. Ci auguriamo ora che la riprovazione generale e la rapida collocazione di video camere possano scongiurare il ripetersi di tali atti vergognosi“.


