Un tributo al genio femminile che ha trasformato l’arte
Torna per la sua nuova edizione il Rotondo Art Festival, quest’anno sotto il titolo emblematico di “WomArt”. Dal 20 al 30 dicembre, gli iconici auditorium Mary Pyle nel santuario di San Pio da Pietrelcina, capolavori architettonici firmati da Renzo Piano, si trasformeranno in un palcoscenico d’eccezione per celebrare le donne che, con il loro talento e coraggio, hanno segnato indelebilmente la storia dell’arte e della cultura.
Il festival, ideato e diretto artisticamente dal pianista Christian Grifa, si propone di esplorare le innovazioni sonore e artistiche, ponendo al centro la creatività femminile attraverso un ricco programma che spazia dalla musica alla pittura, dal cinema al teatro.
Anche quest’anno il Rotondo Art Festiva ha messo a punto un programma davvero ricco e coinvolgente per vivere le festività natalizie all’insegna della cultura.
Tre serate uniche, tre esperienze artistiche indimenticabili. Tre appuntamenti per immergersi nell’Arte, lasciarsi emozionare dalla Musica e vivere la magia dell’espressione creativa del Teatro… il tutto attraverso lo sguardo femminile.
PROGRAMMA
Sabato 20 Dicembre
Dialogo con la Terra
La prima serata sarà animata da una performance del direttore artistico Christian Grifa, che fonderà pianoforte e musica elettronica in un’unica tessitura sonora. Sul palco utilizzerà anche un sintetizzatore programmato dal sangiovannese Matteo Di Cosmo, ingegnere con esperienze in una prestigiosa azienda tedesca specializzata in strumenti elettronici.
Il titolo scelto richiama un legame primordiale, quasi sacrale, con la Madre Terra: origine della vita e orizzonte di esistenza. L’evento si propone come un’esperienza immersiva, capace di trasformare la musica in un dialogo profondo con ciò che ci sostiene e ci circonda.
Questo primo appuntamento sarà un omaggio all’artista tedesca Ulrike Arnold e alla sua ricerca creativa con la terra.
Sabato 27 Dicembre
Il Volo e la Voce
La seconda serata è un omaggio al coraggio e alla voce delle pioniere.
Si inizia con un tributo a Élise Deroche, prima donna al mondo a ottenere il brevetto di volo, con musiche originali di Alberto Napolitano e la voce narrante di Christian Palladino.
Seguirà un omaggio in musica per sax ed elettronica a Ildegarda von Bingen, monaca e prima compositrice della storia. Cuore della serata sarà la proiezione del documentario “Standing Waves” del regista Sebastiano d’Ayala Valva, che racconta la tenacia delle musiciste Éliane Radigue e Carol Robinson nella realizzazione di un’opera innovativa.
A conclusione, nel foyer, andrà in scena “L’ombra di Icaro” di Napolitano, eseguita da musicisti provenienti da tutta la provincia per sax soprano, voce (affidata a Lucia Leggieri) e ensemble strumentale. Ad accompagnare l’esecuzione, un’installazione pittorica live dell’artista locale Nicola Canistro su tre pannelli (6m x 3m).
Martedì 30 Dicembre
Lenòr – Voce di una Rivoluzione
Chiusura in bellezza con il teatro. L’ultima serata è dedicata a Eleonora Pimentel de Fonseca, prima donna giornalista della storia, raccontata attraverso il monologo teatrale “Lenòr”, interpretato dalla talentuosa attrice barese Nunzia Antonino. Una storia drammatica ed emozionante, che restituisce voce e luce a una figura troppo a lungo dimenticata.
INFORMAZIONI E BIGLIETTI
Il festival è realizzato in collaborazione con le associazioni Note a Sud e Vento Nuovo, con il contributo dell’INPS Fondo PSMSAD, il sostegno morale della Provincia di Foggia e il supporto degli sponsor.
Un festival di tale ricchezza artistica è reso ancor più accessibile da una politica dei biglietti molto vantaggiosa:
- Biglietto singola serata: € 10
- Abbonamento a tutte e tre le serate: € 20
Un’opportunità unica per vivere un viaggio nell’arte al femminile a un prezzo contenuto.
Acquistando l’abbonamento, il biglietto per ogni serata ha un costo di soli € 6,67!
Biglietti acquistabili presso:
- Cooperativa di San Salvatore
- Erboristeria Siena (Corso Roma)
- Libreribrà (Corso Umberto I)
Per informazioni e prenotazioni: 389/5610564


