Approvata dalla Giunta la delibera per la nomina di un perito demaniale
La questione dei terreni gravati da usi civici e demanio a San Giovanni Rotondo è stata per lungo tempo un tema di complessa gestione. L’avvio della procedura per la loro sistemazione rappresenta un passaggio che potrà dare chiarezza non solo alle istituzioni ma anche ai cittadini e agli operatori economici che quotidianamente si confrontano con questa realtà.
Con la delibera di Giunta Comunale n. 197 del 29 agosto 2025, il Comune ha approvato l’avvio della manifestazione di interesse per la nomina di un perito demaniale. L’incarico avrà l’obiettivo di procedere alla sistemazione definitiva delle terre gravate da demanio, usi civici e diritti enfiteutici presenti sul territorio comunale.
Il provvedimento riguarda una questione aperta da molti anni e che interessa numerosi cittadini, imprese e operatori economici.
“Abbiamo deciso di affrontare una volta per tutte un nodo irrisolto da oltre un secolo. Quello degli usi civici è un tema delicatissimo che impatta su famiglie, imprenditori, costruttori, investitori. Serve chiarezza.” – ha dichiarato il Sindaco Filippo Barbano.

Il vicesindaco e assessore al Demanio e Usi Civici,
Michele Longo, ha aggiunto:
“Oggi raccogliamo i frutti del nostro
lavoro. Finalmente daremo ai proprietari e alle famiglie lo strumento per
conoscere esattamente la natura giuridica dei terreni, liberandoli da vincoli e
incertezze che duravano da troppo tempo. Un ringraziamento va alla struttura
tecnica dell’Assessorato, in particolare all’architetto Matteo Russo e al
geometra Donato Biancofiore.”
L’avvio della procedura consentirà:
- la regolarizzazione delle proprietà;
- la possibilità di alienare o donare i terreni sdemanializzati o affrancati;
- il rilascio di permessi edilizi;
- l’accesso a finanziamenti agricoli e a fondi comunitari;
- la ripresa di attività legate all’edilizia e al turismo.
Chiunque possegga, utilizzi o abiti su terreni con possibile natura demaniale, enfiteutica o civica, potrà seguire gli sviluppi attraverso gli aggiornamenti pubblicati sul sito web del Comune e presso gli uffici comunali.
“Con questo atto rimettiamo ordine e restituiamo valore. Oggi vincono la trasparenza, il territorio e la nostra comunità.” – ha concluso il vicesindaco Longo.
La delibera approvata segna l’inizio di un percorso tecnico e amministrativo che, se portato a termine nei tempi e nei modi corretti, potrà restituire trasparenza e strumenti utili alla comunità. Le parole del vicesindaco richiamano l’esigenza di ordine e chiarezza: un obiettivo che non può restare dichiarazione di principio, ma che dovrà tradursi in atti concreti e verificabili.

