Let them, let me

A cura della dottoressa Maria Erika Di Viesti
Psicologa clinica e della salute
Formata in Psicodiagnostica clinica e forense e Neuropsicologia clinica e riabilitativa
Let them, let me
Non ti sentirai mai pronto a cambiare la tua vita, ma un giorno ti stancherai delle tue stesse scuse e lo farai
Mel Robbins – The Let Them Theory
Un giorno mi sono imbattuta in questo libro “The Let Them Theory” ovvero “La teoria di lasciare andare”, che porta lo stesso titolo del mio articolo.

Parla delle difficoltà che ognuno di noi ha nella vita, soprattutto quando si tratta di aver a che fare con il mondo che ci circonda. Siamo sempre troppo attenti a come mostrarci, a fare tutto in modo perfetto, a non sbagliare mai, a controllare tutto e tutti credendo inconsciamente che quello possa essere il modo migliore per non sbagliare.
E gli altri anche lo fanno con noi!
Non la sentite già la pressione?
Ma cosa muove tutto questo istinto di controllare secondo voi? Vi do un’idea: la paura. Abbiamo paura di non sembrare all’altezza , di apparire deboli, di non piacere, di restare soli. Allora ci amalgamiamo e diventiamo le scelte giuste del partner per evitare che sbagli, o i nostri figli sostituendoci alle loro scelte in modo che “non sbaglino”, diventiamo l’opinione e i tuttologi del momento… … tutto questo perché crediamo di sapere tutto ciò che serve per prenderci “cura” degli altri.
E invece abbiamo solo una fottuta paura mascherata da una mera illusione di sicurezza. Perché si, abbiamo paura: di non essere visti, di non esserci nelle scelte dell’altro, di non fare parte della vita dell’altro. Ma dimentichiamo una cosa importante: non possiamo esserci per nessuno se non ci siamo in primis per noi stessi.
L’unica cosa che realmente possiamo controllare sono effettivamente le nostre azioni e i nostri pensieri, non quelli degli altri! Gli altri devono essere liberi anche di non sceglierci. Quel ragazzo non ti scrive più, non si fa più sentire? Non sei tu a dover controllare la situazione credendo che hai fatto qualcosa di sbagliato! È piuttosto cura tua decidere cosa farne dell’atteggiamento dell’altro, senza metterti sempre in discussione. Lascia agli altri la libertà di essere, così come devi permetterlo a te. Let them, lascia andare.
Lasciar fare non è perdere il controllo di qualcosa, ma riconquistare il proprio.
Pensaci: non sparirà la persona stronza, o quella irrispettosa, non mancheranno i commenti passivo-aggressivi, le frecciatine, i familiari che ti daranno addosso e contro per delle scelte “secondo loro” sbagliare, non svaniranno le infinite richieste di persone succhiasangue. Non devi essere all’altezza di tutto questo, e nemmeno soccombere
Let them, lascia andare.
Quando non ti sforzerai più di voler cambiare te stesso, smetterai di farlo anche con gli altri. Non avere paura.
Concentrati sugli strumenti che funzionano per te, e usali. Le cose cambieranno piano piano, una mattina alla volta, costringendoti a fare qualcosa che magari non volevi fare. Non piangerti addosso, non sentirti sopraffatto/a. Nessuno può farlo se tu non glielo permetti.
Fissa i tuoi obiettivi, quelli per stare meglio, e seguili.
Concentrati perché ogni giorno sia un po’ migliore del giorno prima.
Non ci si sente mai pronti a cambiare quando si entra nella routine, o forse in quella comfort zone che, seppur tossica, ci fa percepire di sopravvivere.
Un giorno ti stancherai.
E imparerai a lasciar andare, a lasciarti andare. Let them, let me.

