Domenica 25 gennaio, al Codà Lounge Club Pasteus, la presentazione della silloge premiata alla Sorbona
Si svolgerà domenica 25 gennaio 2026, a partire dalle ore 17, presso il Codà Lounge Club Pasteus di San Giovanni Rotondo, la presentazione della settima silloge poetica “Tre destini” del poeta sangiovannese Lio Fiorentino, che ama definirsi “dilettante”.
Il poeta Basilio Fiorentino con questa sua seconda silloge edita dalla Carthago Edizioni si conferma uomo e poeta legato alla terra e alle visioni del cielo.
In questa raccolta la nostalgia profetica di un eventuale futuro si lega all’intatta visione del passato; affetto, considerazioni e un velato impegno sociale illuminano il suo agire letterario.
Carthago Edizioni
La raccolta è composta da 53 liriche di impronta intimista ed è stata premiata lo scorso 12 luglio alla Sorbona, nell’ambito del concorso di Ambasciatore delle Arti e delle Professioni, organizzato dall’Accademia Euromediterranea delle Arti, presieduta dalla professoressa Maria Teresa Prestigiacomo, critica letteraria e giornalista di fama nazionale, e dal professor Giovanni Dotoli, docente di Letteratura francese presso la prestigiosa università parigina.
«Questa raccolta di liriche – spiega Fiorentino – ho voluto tenerla a battesimo nella mia città, precisamente nel Chiostro Comunale “Francescopaolo Fiorentino”, nel mese di maggio dello scorso anno, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale».
Dopo Parigi, la fortuna della silloge è proseguita anche a Cerignola, presso la libreria Mondadori, dove il 14 dicembre scorso è stata oggetto di presentazione e di commenti critici da parte dei professori Giuseppe Pugliese e Laura Catucci, quest’ultima responsabile della nota libreria della città che diede i natali all’indimenticato Giuseppe Di Vittorio.
«Ringrazio per questo ennesimo attestato di stima e riconoscimento l’avvocata Floriana Natale, presidente dell’associazione Symposium, instancabile promotrice di eventi culturali nella città di San Pio», aggiunge l’autore.
Si tratta di una poesia fatta di “fotogrammi di vita vissuta e trattenuta”, per usare una felice espressione della professoressa e blogger letteraria Carla Bonfitto, che ha curato la prefazione della silloge per i tipi di Carthago. «Versi che parlano, agitano, stordiscono e catapultano in una dimensione onirica, ricca di elementi fiabeschi ma anche guerreschi», scrive ancora la prefatrice.
«Bellissima è la prefazione – conclude Fiorentino – ed è altrettanto bello il momento del confronto con il pubblico, uno scambio sui tanti risvolti psicologici e sociali che la poesia può ancora offrire oggi».
Nel corso della serata, che avrà anche un risvolto benefico, si parlerà delle altre raccolte poetiche che Lio Fiorentino ha composto dal 2016 a oggi. Le letture saranno accompagnate da un sottofondo musicale di violino eseguito dalla maestra Maria Villani, affermata artista della provincia.


