Al momento due coalizioni sicure. Nasceranno altre e nuove alleanze?
San Giovanni Rotondo ha la prima candidata allo scranno più alto di Palazzo San Francesco: sarà infatti nuovamente l’avvocata sangiovannese Floriana Natale a concorrere per la poltrona da sindaco nelle elezioni del prossimo maggio.
La coalizione ‘Progetto futuro’ ha deciso di dare fiducia alla Natale, già candidata sindaco della coalizione di centrodestra nelle elezioni del 2024: la legale, esperta di diritto minorile, ha dalla sua l’esperienza maturata in questi 17 mesi dai banchi della minoranza, durante i quali è stata sicuramente protagonista con la sua sempre attiva e ferma opposizione alla gestione Barbano.
Una coalizione sicuramente più forte e strutturata rispetto a due anni fa, con l’aggiunta di “In… Formazione”, lista civica che è stata il vero e proprio ago della bilancia della scorsa tornata elettorale.
“Sono onorata di poter ufficializzare la mia candidatura a Sindaco per le prossime elezioni amministrative nella coalizione ” Progetto futuro” – ha affermato la Natale in un post pubblicato proprio l’8 marzo, festa della donna.
“Durante la mia esperienza di consigliere dai banchi dell’opposizione ho cercato di dare il mio contributo con pacatezza, determinazione e coerenza, a favore esclusivo dell’interesse collettivo. Ho provato più volte a dare un supporto alla scorsa amministrazione senza accettare proposte che avrebbero tradito il mandato elettorale, che ritengo fondamentale, e che non avrebbero realmente portato alcun giovamento alla Città.
Questa candidatura rappresenta la sintesi tra persone che hanno sostenuto il mio percorso amministrativo sin dall’inizio ed altre con le quali ci siamo ritrovati a condividere posizioni ed esperienze comuni.
In questo progetto c’è spazio per quanti vogliono contribuire concretamente a restituire dignità alla nostra Città, per costruire un reale “Progetto futuro”.
Il mio impegno continuerà ad essere totale, leale e coerente e, a tale proposito, invito tutti a condurre una campagna elettorale sobria, ricca di contenuti e priva di toni aggressivi che servono solo ad “avvelenare” il clima senza apporti costruttivi per i Cittadini”.
Sul valore simbolico della scelta è intervenuto Antonio Squarcella, segretario cittadino di Noi Moderati, sottolineando che l’ufficializzazione nella giornata dell’8 marzo rappresenta “un riconoscimento alla sensibilità e alla determinazione che le donne portano nelle istituzioni”.
Squarcella prosegue spostando l’attenzione sull’intero progetto politico: “La coalizione, composta da forze politiche e liste civiche, nasce con l’obiettivo di rimettere al centro i cittadini, restituire credibilità alle istituzioni locali e costruire prospettive concrete di sviluppo per il territorio. Come Noi Moderati porteremo in dote questo percorso, con il nostro contributo fatto di equilibrio, dialogo e senso delle istituzioni, convinti che solo attraverso una visione condivisa e un lavoro di squadra sia possibile affrontare le sfide che attendono la nostra comunità. Per questo saremo presenti con responsabilità e determinazione e metteremo al centro le esigenze reali dei cittadini, delle famiglie, dei lavoratori e delle imprese. ‘Progetto Futuro’ rappresenta l’inizio di un cammino aperto alla partecipazione, che guarda al futuro della città con spirito costruttivo e con la volontà di superare le divisioni che negli ultimi anni hanno rallentato lo sviluppo della nostra comunità”.
Al momento fuori dalla coalizione tutti coloro che hanno appoggiato il governo Barbano. Tra i firmatari del patto non ci sono, infatti, l’UDC, la Lega e alcuni ex di Noi Moderati che in questi giorni stanno riflettendo sull’opportunità di formare un ‘terzo polo’.
Tra coloro con il dente più avvelenato di tutti c’è sicuramente Mimmo Longo, escluso dai giochi per il suo sostegno all’ex sindaco Barbano.
“Quello a cui stiamo assistendo a San Giovanni Rotondo è un vero e proprio scippo politico – ha commentato Longo dopo l’ufficializzazione della coalizione di centrodestra.
“Questi soggetti, che oggi albergano in Fratelli d’Italia e in Forza Italia e che potrei elencare uno per uno, sono dei veri e propri ladri di una coalizione che non gli appartiene.
Ci vogliono rubare il centro-destra, ma non glielo permetteremo. La nostra denuncia sarà totale e colpirà a tutti i livelli, senza sconti per nessuno. Siamo pronti ad arrivare fino a Roma per fermare questa operazione e smascherare chi pensa di potersi appropriare di una storia e di un’area politica per puri interessi personali.
Difenderemo la dignità del centro-destra da chi meriterebbe solo di restare a casa. La battaglia è appena iniziata e la porteremo fino in fondo”, ha concluso.
Nel centrosinistra c’è invece curiosità attorno al nuovo ‘campo largo’ PD-5 Stelle che ha dato vita alla Coalizione Progressista. In parecchi hanno mostrato un legittimo scetticismo sulla bontà dell’operazione a livello locale: come faranno le varie anime dei due partiti a trovare una sintesi quando fino a poco più di tre mesi fa volavano stracci tra loro in consiglio comunale? I 5 Stelle dopo la poco brillante azione dell’ultima esperienza amministrativa pare non pretendano nulla, con il nome del candidato sindaco che dovrebbe uscire all’interno della sfera del Partito Democratico.
C’è infine l’incognita “Casa Riformista”, la formazione creata dal ‘pasionario’ Pio Cisternino con Antonio Pio Cappucci, Francesco Mangiacotti e Giuseppe Miglionico: andare da soli o allearsi con una delle due coalizioni? Lo vedremo nelle prossime settimane.
Insomma, la partita è appena iniziata e siamo certi non mancherà di regalare sorprese.
ALV
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