Arterie cittadine al limite della praticabilità
I cittadini, e in particolare gli automobilisti sangiovannesi sono omai esasperati dalla situazione disastrosa (è dir poco) in cui versano le strade cittadine.
Le ormai famigerate transenne, posizionate per segnalare le buche più pericolose, fanno capolino in ogni angolo della città creando non pochi disagi alla circolazione veicolare. Risultato? Traffico bloccato nelle ore di punta e auto costrette a fare la gimkana per evitare pericoli, creando non pochi disagi alla circolazione.
Come se non bastasse il maltempo dell’ultima settimana ha acuito ancor di più il problema con numerosi crateri che si sono formati sulle carreggiate delle principali arterie: corso Roma, via Foggia, viale della Gioventù, piazza Europa, viale Cappuccini e corso Matteotti solo per citarne alcune, senza contare le condizioni da ‘terzo mondo’ di molte strade secondarie.
Sui social monta la protesta della popolazione che lamenta la scarsa e non corretta manutenzione delle strade, con le buche che vengono tappate di volta in volta alla bene meglio, salvo poi riformarsi alla prima pioggia.
La situazione è resa ancor più gravosa dalla presenza di numerosi cantieri per il posizionamento della fibra ottica, i cui lavori stanno ‘distruggendo’ anche quelle poche strade rimaste percorribili in città. Intanto sono molte le lamentele della cittadinanza per questi lavori che interessano praticamente l’intero centro abitato con le ditte che non provvedono nell’immediato al corretto ripristino del manto stradale.
E’ di qualche settimana fa la notizia di un sindaco del napoletano che ha diffidato e costretto a risarcire i danni l’azienda che si occupava dei lavori della fibra ottica, rea di non aver eseguito il corretto ripristino dell’asfalto stradale dopo i lavori di messa in opera. Un pugno di ferro a difesa dei diritti dei cittadini ad avere strade percorribili, diritti che dovrebbero avere anche gli abitanti di San Giovanni Rotondo che pagano puntualmente le tasse oltre che il bollo auto, nato proprio per finanziare le spese per la manutenzione delle strade e garantire la sicurezza delle stesse.
Confidiamo nell’arrivo della bella stagione e nella solerzia del Commissario Prefettizio nel deliberare somme a favore del rifacimento, almeno, delle principali arterie cittadine e magari anche di un intervento della Provincia per ridare un volto dignitoso alla 45 bis, con i cosiddetti tornanti ormai ridotti ad una mulattiera. Un pessimo biglietto da visita per i tanti pellegrini che si recano a San Giovanni Rotondo e sul Gargano in generale.





